Le uscite cinematografiche di luglio sembrano già monopolizzate dall’arrivo di “The Odyssey”: l’atteso ritorno dietro la cinepresa del maestro Christopher Nolan che, fin dal suo annuncio, ha sorpreso il pubblico con un inedito adattamento del viaggio di Ulisse e con l’ambizione di realizzare un progetto paragonabile, per portata e valori produttivi, alle più grandi produzioni hollywoodiane.

Pronto a debuttare nelle sale il 16 del mese, il film eredita l’impronta autoriale consolidata nei lavori precedenti - in cui Nolan ha saputo spaziare con versatilità dal cinecomic alla fantascienza, fino al biografico storico - adattandola alle atmosfere suggestive dell’epica omerica. Ancora una volta, il regista ha fatto largo uso della tecnologia IMAX e ha contato su un cast stellare composto, tra gli altri, da Tom Holland, Anne Hathaway, Zendaya, Robert Pattinson, Charlize Theron, Jon Bernthal, Benny Safdie, John Leguizamo, Elliot Page, Himesh Patel, Mia Goth, e Travis Scott.

Comparso all’ultimo CinemaCon di Las Vegas durante un panel riservato, Nolan ha mostrato al pubblico nuovi contenuti video e svelato alcune gustose anticipazioni. A una domanda tanto semplice quanto pertinente sul perché avesse scelto proprio l’Odissea per il suo nuovo progetto, ha risposto: «Perché l'Odissea? È una storia che affascina generazione dopo generazione da 3000 anni; non è una storia, ma LA storia. Volevo cogliere l'entusiasmante opportunità di portarla al pubblico cinematografico moderno».

Ripensando con ironia alla produzione come “un vero incubo”, il filmmaker ha anche accennato ai viaggi in Marocco, Grecia, Italia, Islanda e Scozia durante le riprese effettuate nelle location scelte per il film. L’esperienza gli ha fatto tornare in mente “le barche, le montagne, le grotte, il sole cocente, la pioggia battente e il vento”. Un pensiero speciale è andato inoltre al collega e protagonista Matt Damon, che il regista non ha esitato a definire, con evidente affetto e stima, «il mio compagno in questo viaggio». Scherzando infine sull’imponente cast riunito per l’occasione, ha aggiunto: «Farei prima a dirvi chi non c'è nell'Odissea. Oggi sono qui da solo perché il peso del loro talento avrebbe fatto crollare il palcoscenico. Ma vi garantisco, girare questo film è stato un vero incubo e sono sicuro che il mio socio Matt Damon sarebbe d'accordo con me».

Chi conosce bene l’opera cartacea, scandita da un numero smisurato di eventi e peripezie, teme comprensibilmente una durata eccessiva per “The Odyssey”. A tranquillizzare il pubblico è intervenuta Emma Thomas, moglie di Nolan e sua storica collaboratrice, assicurando in una dichiarazione a Deadline che il film non supererà le tre ore di durata. In passato il filmmaker aveva oltrepassato questa soglia soltanto con “Oppenheimer”, ma considerata la portata della nuova produzione era comprensibile ipotizzare una lunghezza simile anche questa volta. Ciononostante, Nolan ha placato ulteriormente i timori rispondendo alle domande dell'Associated Press e affermando: «Si tratta di un film epico, come richiede il soggetto. Ma è più corto (rispetto a Oppenheimer)».

Sulla paura di adattare un classico ancora oggi così significativo dal punto di vista culturale, ha aggiunto: «C'è una pressione enorme. Chiunque si assuma la responsabilità di portare sugli schermi l'Odissea si assume le speranze e i sogni di un vasto pubblico per i film epici ovunque, e questo comporta una grande responsabilità». E, riflettendo in particolare sull’esperienza maturata con la trilogia di Batman, ha precisato: «Quello che ho imparato in quell'occasione è che il pubblico, da un film su una storia molto amata e da un gruppo di personaggi altrettanto amati, desidera un'interpretazione forte e sincera. Vogliono sapere che un regista si è impegnato al massimo […] Ho davvero cercato di realizzare il miglior film possibile».

Tra le novità emerse scopriamo inoltre il personaggio interpretato da Charlize Theron: le anticipazioni esclusive mostrate durante l’evento americano hanno smentito le precedenti speculazioni, che immaginavano la star nei panni della Maga Circe, rivelandola invece nel ruolo della sensuale Calipso, la ninfa dell’isola di Ogigia innamoratasi perdutamente dell’eroe greco. Anche dall’ultimo trailer diffuso emergono nuove sequenze in cui Damon, accanto alla Theron, recita: «Da quanto tempo sono qui, Calipso? Non ricordo nulla prima di Troia. Avevo una moglie, dei figli, un figlio? Se avessi avuto un figlio, quanti anni avrebbe adesso?».

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