Un mese di teatro, nove spettacoli e un pubblico che ha risposto presente fino all'ultimo appuntamento. Si è conclusa con un bilancio più che positivo l'undicesima edizione di "Incontri Ravvicinati", la rassegna di Rossolevante che ha confermato il proprio ruolo di punto di riferimento dell'estate culturale ogliastrina. Dal 30 giugno al 28 luglio, il palco del Teatro Tenda San Francesco  ha ospitato commedie, teatro civile, narrazione, musica e spettacoli di sperimentazione, richiamando un pubblico numeroso e costante, composto non solo da residenti ma anche da tanti visitatori e turisti. Un cartellone che ha saputo alternare leggerezza e riflessione, valorizzando alcune delle migliori compagnie e degli artisti del panorama teatrale sardo.

Ad aprire la rassegna è stata la compagnia Teatro d'Inverno con Scatole Cinesi, commedia brillante scritta e diretta da Giuseppe Ligios e Antonello Foddis, interpretata dallo stesso Foddis insieme a Giovanni Trudu. Tra gli spettacoli più apprezzati anche Le Fuorigioco – Una dichiarazione di indipendenza, monologo di Michele Vargiu dedicato alla storia della prima squadra di calcio femminile italiana, e Tutto tranne Gramsci di Anfiteatro Sud, intenso racconto che ripercorre la figura di Antonio Gramsci attraverso lo sguardo delle donne della sua famiglia.

Il tutto esaurito è arrivato con Donna AD H(alta) D(igeribilità) di Francesca Falchi, spettacolo che affronta con ironia e sensibilità il tema delle neurodivergenze. Applausi anche per Virile in vinile – La massa è sfinita di Teatro Dallarmadio e per Filastarocca. Arcani, archetipi e filastrocche di Daniele Pettinau, accompagnato dalle musiche di Fabrizio Lai e Antonio Firinu.

Tra i momenti più intensi della rassegna anche Quel mattino di marzo, tratto dal testo del compianto autore tortoliese Nino Nonnis e portato in scena dalla compagnia L'Effimero Meraviglioso con la regia di Maria Assunta Calvisi. Lo spettacolo ha ricordato la tragedia mineraria di Buggerru del 1913 e le quattro cernitrici che persero la vita, ricevendo una lunga ovazione dal pubblico.

Il penultimo appuntamento è stato affidato a Ponitì a una party music, tratto dal libro di Michele Atzori, con la partecipazione della storica band cagliaritana CRC Posse, dello stesso autore e dell'attrice Vanessa Podda. A chiudere l'edizione 2026 è stato "Le Topastre", produzione Abaco Teatro con drammaturgia e regia di Marta Proietti Orzella. Sul palco Marta Proietti Orzella, Carla Orrù e Antonio Luciano hanno dato vita a una galleria di personaggi femminili tra ironia, comicità e riflessione, salutati dagli applausi del pubblico.

«Ci teniamo a ringraziare il pubblico che ancora una volta ha dimostrato affetto e partecipazione, seguendo numeroso ogni appuntamento – dichiarano il direttore artistico Juri Piroddi e la responsabile dell'organizzazione Silvia Cattoi –. Un grande grazie va a tutte le compagnie, agli artisti, ai tecnici e ai collaboratori che hanno reso possibile questa undicesima edizione, oltre al Comune di Tortolì per il sostegno e la collaborazione. Incontri Ravvicinati è una rassegna che negli anni ha costruito una propria identità e può continuare a crescere, diventando sempre più un punto di riferimento culturale per Tortolì e per tutta l'Ogliastra».

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