Una delle band che ha fatto la storia della musica alternativa tricolore, finalmente nell'Isola: sabato 7 il Cueva Rock di Quartucciu s'illumina per i Sick Tamburo, in una delle ultime date del tour per il nuovo disco "Dementia", ottavo capitolo della loro discografia. Dopo aver fatto il tutto esaurito a Verona, Firenze, Torino, Milano, Genova, Roma e Bergamo, il gruppo andrà in scena alle 22:30, con le porte del club in località Pill'e Matta 1 aperte fin dalle 21

I Sick Tamburo nascono nel 2007 a Pordenone, dopo che Gian Maria Accusani ed Elisabetto Imelio terminano l'esperienza con i Prozac+: decisi ad abbracciare lidi più underground e sperimentali, pubblicano i primi brani su Myspace e celano i propri volti con maschere bianche, usando i nomi in codice "Mr. Man" e "Boom Girl" prima di essere riconosciuti quasi subito dai fan. Scelgono però di mantenere i passamontagna come marchio estetico del progetto, rigorosamente esibiti in foto, video e live. 

Il nuovo gruppo si distingue per il linguaggio diretto e senza filtri, in tematiche interiori di paure, dolori, insicurezze e desideri, entrando a far parte della famiglia di La Tempesta Dischi e pubblicando per essa l'omonimo album d'esordio nel 2009. Da allora Accusani e Imelio sono andati avanti in piena attività tra studio e concerti, dando vita a ben altri sei album e un extended-play, sostenuti da un pubblico appassionato in un percorso creativo che resta unico nella scena italiana

"Dementia" è perciò solo l'ultimo capitolo per i Sick Tamburo, che hanno rilasciato il disco lo scorso 16 gennaio: attraversando il disagio esistenziale e i sentimenti irrazionali che arricchiscono la vita, scosse improvvise e quieti apparenti si alternano in un lavoro caratterizzato dalle tipiche sonorità indie rock d'ispirazione post-punk, a cui restano fedeli. Con la copertina a opera del fumettista e frontman dei Tre Allegri Ragazzi Morti Davide Toffolo, in collaborazione con Paolo Proserpio alla veste grafica, Accusani si è occupato di testi, musica, produzione, registrazione e mix, mentre il master è a cura di Giovanni Versari del monzese La Maestà Studio.

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