“Pluribus”: fresca delle vittorie agli Emmy, la serie di Vince Gilligan accelera verso la seconda stagione
I motivi dei ritardi non dipenderebbero da ragioni strategiche o finalità di mercato, ma dalla consistente mole di lavoro necessaria a portare avanti il progettoRhea Seehorn (Ansa - EPA/JILL CONNELLY)
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Dopo aver segnato per sempre il mondo del piccolo schermo con titoli di straordinaria rilevanza come “X-Files” e “Breaking Bad”, il geniale Vince Gilligan ha fatto nuovamente centro con “Pluribus”: la serie uscita a novembre dello scorso anno e distribuita in esclusiva sul servizio Apple TV+, che, vantando un’ambientazione e uno stile differenti rispetto al passato, ha portato il creatore a esplorare nuove possibilità narrative, confermando inoltre l’efficace sodalizio con Rhea Seehorn, l’attrice protagonista già incontrata nella precedente serie spin-off “Better Call Saul”.
Concepita durante le pause pranzo tra un ciak e l’altro e delineata intorno al profilo dell’attrice americana, la serie porta ai massimi livelli l’inconfondibile propensione di Gilligan per l’occulto e il paranormale. Tracciando un racconto di stampo apocalittico inedito nel suo genere, Carol, un’affermata scrittrice di romanzi fantasy, si ritroverà, insieme a pochi altri, a essere l’unico essere umano ancora dotato di un’identità autonoma, laddove la restante parte della popolazione si è unita in una coscienza collettiva dopo la diffusione di un virus che sembra avere dei punti di contatto con altre forme di vita aliene.
All‘ultima edizione degli Emmy Awards, svoltasi lo scorso 14 settembre al Peacock Theater at L.A. LIVE di Los Angeles, “Pluribus” ha trionfato al fianco di altri show di successo come “Widow’s Bay” e “The Pitt”, ottenendo sei Emmy complessivi su diciotto candidature e, in particolare, il premio conferito a Seehorn come migliore attrice protagonista in una serie drammatica. Un risultato notevole che, ancora una volta, attesta la vivacità creativa del suo autore, riaccendendo l’interesse del pubblico per le prossime peripezie di Carol, che andranno a comporre gli episodi della nuova stagione.
Dopo diversi mesi di silenzio, Gilligan è intervenuto lo scorso agosto in un’intervista a Decider, in occasione del Televerse Festival, rompendo finalmente il silenzio sulla situazione attuale dei lavori. Smorzando inevitabilmente le aspettative di alcuni fan, il creatore ha affermato che sarà necessario ancora diverso tempo prima di vedere i nuovi episodi conclusi e pronti per la messa in onda. Ha affermato nel merito: «Ci vorrà ancora molto tempo. Passerà un bel po’. Non lo facciamo certo per frustrare i fan!».
I motivi dei ritardi, infatti, non dipenderebbero da ragioni strategiche o finalità di mercato, ma dalla consistente mole di lavoro necessaria a portare avanti il progetto. Sul fronte più ottimistico, perlomeno, sembra che il team creativo abbia già definito l’impianto narrativo delle puntate, pur essendo ancora ben lontano da una fase conclusiva della scrittura. Ancora una volta, come ormai una tradizione, la priorità di Gilligan è quella di raggiungere un alto livello qualitativo, a costo di dilatare le tempistiche in vista dell’uscita.
Chiarendo più nel dettaglio i motivi di questa lentezza, di natura prevalentemente logistica, ha continuato: «Dobbiamo spostarci in tutto il mondo. È divertente, certo, ma richiede tantissima organizzazione e una programmazione enorme». E, insieme agli spostamenti, a complicare ulteriormente il quadro saranno le riprese di scenari e scorci cittadini quasi interamente spopolati, che richiederanno un intervento massiccio degli effetti visivi praticamente su ogni inquadratura. Ha chiarito in proposito: «In ogni singola scena dobbiamo ripulire lo sfondo. C'è sempre un'auto, una persona o qualche elemento che un artista deve cancellare digitalmente».
Ironizzando sull’attesa che sta sempre più tenendo i fan sulle spine, Gilligan ha accennato al fatto che anche sua madre sarebbe impaziente di assistere ai prossimi episodi. Ha commentato nel merito: «Mi dice sempre: non vivrò abbastanza per vedere questa tua seconda stagione. E io le rispondo: mamma, stiamo lavorando più velocemente che possiamo!».
Più recentemente, proprio in occasione dell’ultima edizione degli Emmy Awards, Gilligan ha smentito le recenti voci di corridoio secondo cui la seconda stagione sarebbe già conclusa, concedendo tuttavia un importante aggiornamento sullo stato della produzione. Intervistato da Deadline per l’occasione, il creatore ha confermato che il team di scrittori ha finalizzato il percorso narrativo dell’intera stagione e ultimato la scrittura dei primi due episodi.
Ha affermato nello specifico: «Ci abbiamo messo un po’. La seconda stagione tecnicamente non è ancora tutta scritta. Abbiamo strutturato tutto, che è la parte difficile. In altre parole, conosciamo la trama di tutti gli episodi. Il primo e il secondo sono scritti». E, svelando che perfino alcuni membri del cast non vogliono essere messi al corrente di tutti gli sviluppi, ha aggiunto: «A volte attori come Karolina (Wydra) e Samba (Schutte) non vogliono necessariamente sapere tutto. Preferiscono essere sorpresi, e questa cosa mi piace».
