Un viaggio attraverso il repertorio di uno dei più amati cantautori italiani, la cui ricca produzione non smette d'incantare. Questo giovedì il palco dell'Arena Fenicia Festival s'illumina nuovamente a Sant'Antioco, con "Pensieri e parole": un intenso omaggio a Lucio Battisti per mano di un cast di assoluto prestigio, con l'originale voce di Peppe Servillo che viene accompagnata da Javier Girotto (sax), Fabrizio Bosso (tromba), Rita Marcotulli (pianoforte), Furio Di Castri (contrabbasso) e Mattia Barbieri (batteria), in scena dalle 21:30 a cura di Forma e Poesia nel Jazz.

Richiamando già dal titolo uno dei più celebri brani dell'iconico cantautore tricolore, il progetto attraversa in realtà l'intero percorso di Battisti, dalle collaborazioni con Mogol a quelle con Pasquale Panella, in venti brani scelti per restituire la colorata varietà di una poetica – lirica e sonora – che ha profondamente marcato la storia della musica italiana. 

Una sfida tutt'altro che semplice: il catalogo "battistiano" si distingue infatti per l'originalità compositiva e la versatilità dei linguaggi musicali e dei testi adoperati, in una vena creativa che tutt'oggi continua a meravigliare. E che risulta difficile da rileggere senza limitarsi a riproporlo in banali coverizzazioni, ma proprio questa difficoltà è stata d'ispirazione al lavoro sul progetto, grazie agli esperti arrangiamenti di Girotto e alla maestrale presenza scenica di Servillo.

Una rilettura nuova, suggestiva e non convenzionale, tra sapori latini, avvolgenti ritmi, memoria nazionale, espressività intensa e grandi emozioni, da "Il mio canto libero" a "Penso a te". Sei artisti che mettono il loro talento al servizio delle composizioni di Battisti, mettendo in dialogo differenti linguaggi e sensibilità di ciascuno: e il cantautorato italiano va così a incontrare jazz, improvvisazione e libertà interpretativa in un territorio musicale senza confini, se non quelli dettate dalla forza melodica, dai ricchi arrangiamenti e dalla magia del suono. 

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