Con “Le cose non dette” Mahmood conquista il Nastro d’argento 2026 per la categoria Miglior canzone originale.

Il riconoscimento ottenuto per il brano simbolo della colonna sonora dell’omonimo film di Gabriele Muccino, firmata dal cantante milanese, all’anagrafe Alessandro Mahmoud, in collaborazione con Marcello Grilli e Paolo Buonvino, sarà consegnato questa sera al Teatro Argentina di Roma durante la cerimonia di premiazione.

Nell’80ª edizione del prestigioso premio promosso dai Giornalisti Cinematografici c’è spazio, dunque, anche per la Sardegna. Che non è solo Mahmood. Oltre al due volte vincitore del Festival di Sanremo, d’origine sarda per parte di madre, originaria di Orosei, l’Isola festeggia pure il Nastro d’Argento per la Migliore commedia vinto da “La vita va così”, il film di Riccardo Milani ispirato alla vera storia del pastore Ovidio Marras, che ha impedito la costruzione di un resort di lusso a pochi metri dal mare, tra Tuerredda e Capo Malfatano, rifiutandosi di vendere un suo terreno; nel cast Geppi Cucciari, Jacopo Cullin e Massimiliano Medda.

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