Matteo Trullu nell’olimpo della musica europea, in versione Junior. Dopo aver conquistato la vittoria nell’ultima edizione di The Voice Kids, il 13enne polistrumentista di Decimomannu è pronto a fare il grande salto: con il brano "Che cos'è l'amore?" sarà lui a rappresentare l’Italia al Junior Eurovision Song Contest, l’appuntamento europeo dedicato ai giovanissimi cantanti in programma il prossimo 24 ottobre a Malta. La conferma arriva dalla Rai che ancora una volta sceglie il vivaio di The Voice Kids come percorso per individuare il proprio talento.

La musica è entrata nella sua vita quasi come un gioco, come ha raccontato negli studi di Radiolina ospite di “Sala Prove”. Da bambino cantava i brani dello Zecchino d’Oro insieme alla madre, e veniva selezionato come finalista alle audizioni regionali, e già a quattro anni muoveva i primi passi sul palco con il Piccolo Coro di San Sperate. Grande fan degli Europe e dei Twisted Sister, a sei anni si è innamorato della chitarra elettrica e ha iniziato a studiarla con il maestro Francesco Congia. A undici anni ha imparato a suonare pianoforte e batteria, e presto dai brani per bambini è passato al rock, arrivando a misurarsi con il genio di Jimi Hendrix e dei Queen.

I concorsi sono stati il passo successivo e il medagliere è consistente: due successi al Festival Canoro di Galtellì, nel 2023 e nel 2024, il primo posto allo Stintino Guitar Contest e al Festival “Note in Radio” di Ascoli Piceno, oltre alla finale di Sanremo Junior nel 2024. Nel 2025 la vittoria al “Fuoriclasse Talent”, competizione nazionale con oltre 5mila iscritti che gli ha permesso di farsi conoscere anche dagli addetti ai lavori e di arrivare ai casting di The Voice Kids. A febbraio 2026, nella squadra di Nek, dopo aver incantato con grandi classici del rock, ha conquistato il titolo con “Maniac” di Michael Sembello, colonna sonora del film Flashdance del 1983, suonando la sua inseparabile chitarra elettrica nel celebre assolo.

Ha condiviso il palco con artisti come Silvia Mezzanotte, Omar Pedrini, Rocco Hunt, Samurai Jay e Le One, ma Matteo resta con i piedi per terra e, testa bassa, continua a studiare: a scuola frequenta l’indirizzo musicale dell’Istituto Nivola, al Conservatorio di Cagliari approfondisce e si specializza nella chitarra pop rock. 

Il Junior Eurovision Song Contest 2026 si terrà sabato 24 ottobre al Malta Fairs & Conventions Centre di Ta’ Qali, con giovani artisti provenienti da diversi Paesi. Per l’Italia sarà la dodicesima partecipazione al concorso: il debutto, nel 2014, coincise anche con l’unica vittoria italiana, quella di Vincenzo Cantiello con “Tu primo grande amore”. Lo scorso anno il nostro Paese è stato rappresentato da Leonardo Giovannangeli, finalista di The Voice Kids 2024, con “Rockstar”. A vincere però è stata Lou Deleuze in rappresentanza della Francia con “Ce monde”.

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