Marino Bartoletti e Toni Capuozzo protagonisti a Palau di “Di Mare e di Stelle”
La 5ª edizione della rassegna letteraria al via sabato con “Caro Lucio ti scrivo”Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Marino Bartoletti e Toni Capuozzo tornano in Sardegna per “Di mare e di stelle”: i due giornalisti saranno i grandi protagonisti della 5ª edizione della rassegna letteraria che prenderà il via sabato a Palau. Quattro gli appuntamenti in programma tra il 18 luglio e il 2 agosto, quattro serate che porteranno in Piazza Popoli d’Europa alle 21.30 con ingresso libero il racconto della grande musica italiana, il mestiere del reporter, la tradizione musicale sarda e la storia della civiltà degli stazzi.
A Marino Bartoletti il compito di inaugurare l’edizione il 18 luglio con “Caro Lucio ti scrivo. 25 lettere, una grande amicizia e qualche segreto”, il libro nel quale il giornalista e scrittore romagnolo racconta il lungo rapporto umano e professionale con Lucio Dalla; dialoga con l’autore Paolo Ardovino, giornalista de La Nuova Sardegna.
“Di mare e di stelle” proseguirà il 31 luglio con una serata dedicata alla musica e alle tradizioni popolari: riflettori accesi sul gruppo musicale etnico Prendas di Berchidda, che si esibirà insieme al gruppo folk Lu Palau, che aprirà e chiuderà l’appuntamento; presenta la serata Pinuccia Sechi. Nella stessa giornata, dalle 17, la sala consiliare del Comune di Palau, promotore della rassegna, ospiterà una mostra di strumenti musicali antichi curata dall’associazione culturale folkloristica Kunkordia di Berchidda.
Il 1° agosto sarà la volta di Toni Capuozzo, giornalista e inviato televisivo che ha raccontato guerre, crisi internazionali e grandi avvenimenti della storia contemporanea: l’incontro, intitolato “Il mestiere del reporter”, sarà condotto da Paolo Ardovino e offrirà al pubblico l’occasione di conoscere il lavoro dell’inviato attraverso l’esperienza di una delle firme più note del giornalismo italiano. Ultimo appuntamento domenica 2 agosto con Durdica Bacciu e Marcello Cabriolu, protagonisti dell’incontro “La civiltà degli stazzi”, per ripercorrere la storia della Gallura dal Medioevo all’Età moderna attraverso uno dei suoi modelli sociali, economici e culturali più caratteristici.
