Luca Faraone torna a Sanremo: il musicista di Assemini autore di Malika Ayane
Chitarrista e compositore, 34 anni, firma “Animali notturni”. Da Shablo al tour di Marracash «un anno straordinario»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Dopo aver diretto l’orchestra del Teatro Ariston per Shablo, Luca Faraone torna a Sanremo 2026 questa volta grazie a una nuova collaborazione con Malika Ayane. Il chitarrista asseminese, ma anche compositore e produttore, con Edwyn Roberts, Stefano Marletta e Merk & Kremont ha firmato "Animali notturni", il brano che la cantautrice porterà al suo quinto Festival. Un pezzo che è stato «scritto tempo fa - rivela il musicista, 34 anni - ma quando Malika l'ha ascoltata se n'è innamorata subito e l’ha proposta per Sanremo. Ovviamente l'abbiamo rifinita con lei e abbiamo creato la stesura definitiva». Ritmata o lenta? «Informazione top secret, per il momento».
Malika Ayane, nella clip di presentazione su RaiPlay, è più entusiasta che mai: «Questa canzone parla dello scegliere tra una moltitudine, dell'andare dritti verso quello che si desidera e conservarlo, difenderlo, goderne». Ha capito subito che era perfetta per Sanremo «perché potrebbe essere stata scritta e composta in un qualsiasi momento della storia contemporanea, anche nel futuro: sembra un classico ma ha freschezza». E poi «ogni volta che la canto scopro un dettaglio diverso che arricchisce l'esperienza nell'ascolto». Sono trascorsi diciott’anni da quando esordì a Sanremo Giovani con “Come foglie”: «Sono cresciuta col Festival: tornare in età diverse, in un momento emotivo differente, è un grande regalo che mi sta facendo la vita».
Luca Faraone ormai non ha bisogno di presentazioni. Dopo i primi passi negli studi di registrazione in Sardegna, a 19 anni si è messo la chitarra in spalla ed è salito su un aereo per Londra. «Non conoscevo nessuno», racconta, «ma avevo un sogno, suonare su palchi enormi. Ho iniziato dai localini, pian piano ho creato un circuito e sono arrivato a Craig David». Con il re inglese dell’R&B è rimasto per ben tre anni ma ha lavorato anche con Rita Ora, Camila Cabello, Emeli Sandé, Tom Jones e lo sfortunato Liam Payne degli One Direction. L'anno scorso all'Ariston ha diretto l'orchestra per Shablo feat. Guè, Joshua, Tormento, e ha scritto “Damme 'na mano” di Tony Effe e “Il ritmo delle cose” di Rkomi.
Da Sanremo 2025 a Sanremo 2026 cos’è successo? «Un anno incredibile». Ha prodotto i dischi di Shablo ("Manifesto") e di Rkomi ("Decrescendo"), e altri «in uscita a breve che non posso rivelare». La ciliegina sulla torta è stata la direzione musicale del tour di Marracash negli stadi e nei palazzetti: «Una soddisfazione dopo l’altra. Speriamo di replicare e, perché no, raddoppiare».
