Lo spettacolo del Carnevale entra in Rete
Rito tra tradizione e innovazione dell'Isola www.unionesarda.it/speciale_carnevalePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Azzerare gli schemi. Trasformare la realtà. Lasciarsi indietro, almeno per qualche ora, l'ordine delle regole sociali. Vivere, insomma, in un mondo dove la cifra diventa la festa. Il Carnevale rappresenta tutto questo ma anche altro: una rivoluzione della quotidianità. Un cambiare verso, per chi ci riesce, attraverso travestimenti, maschere, satira, commenti irriverenti e perché no, qualche prodotto tipico della tradizione. Dolce o salato poco importa. Basta godere del momento di trasgressione.
E allora che la festa abbia inizio. Lo “speciale Carnevale 2014” di unionesarda.it prova a confrontarsi con il momento storico attuale. Rilanciando una sfida che cementa la forza della tradizione a quella dell'innovazione. Globale e locale, insieme. Un Carnevale inevitabilmente social, ovvero con un occhio rivolto ai nuovi media di comunicazione ma nello stesso tempo fortemente radicato nel territorio. Riti arcaici che si mescolano con la stretta attualità di una Sardegna che almeno per qualche giorno proverà a esorcizzare con balli, maschere, zeppole, fave e vino una realtà abbastanza complicata. Ma questa è un'altra storia.
Lo “speciale Carnevale 2014” del canale unionesarda.it aprirà (da nord a sud dell'Isola), una finestra in tempo reale sulle curiosità e sulle suggestioni dei principali riti della festa. Un caleidoscopio di sfumature da scorrere e archiviare. Un diario ricco di sfumature come quelle barbaricine (Mamoiada) che legano l'uomo all'animale. Oppure la festa a Oristano (“Sa Sartiglia”) dove la corsa a cavallo per conquistare una stella diventa la simbologia per un raccolto perfetto. E ancora Cagliari, Santulussurgiu, Tempio, Bosa e mille altri centri. Tutti legati da un comune denominatore: eliminare la carne. Ovvero il significato primordiale della parola Carnevale. Metafora dell'abbuffata prima del digiuno della Quaresima.
Nicola Pisu