Laura Pausini co-conduttrice di Sanremo: l’amore per la Sardegna e il marito originario di Bultei
L’artista italiana più premiata al mondo protagonista della prossima edizione della kermesse. Quando promise: «Nell’Isola andrò a Pau e Sini»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Laura Pausini, una co-conduttrice di Sanremo grande amante della Sardegna.
Lo ha confessato più volte: «Mi sento un po’ sarda, anche perché qui ci sono due paesi che si chiamano Pau e Sini», scherzava nel 2023, ospite a Unione Cult negli studi di Radiolina.
Un peso naturalmente ce l’ha l’avere un marito originario di Bultei, Paolo Carta, uno dei chitarristi più noti nel panorama italiano ma anche produttore musicale e autore. Decine le collaborazioni che ha collezionato: Adriano Celentano, Eros Ramazzotti, Alexia, Fabio Concato, Riccardo Cocciante, Max Pezzali, Gianni Morandi. Ma non solo: anche Whitney Houston, Lionel Richie e Gloria Gaynor.
Oltre vent’anni fa ha iniziato a lavorare con Laura Pausini per il World Tour 2005, un sodalizio artistico che è sfociato ben presto in amore. Nel 2013 è nata la figlia Paola, quarta per Carta che dal precedente matrimonio con Rebecca Galli ha avuto Jader, Joseph (in arte Holden, concorrente e finalista di Amici 23) e Jacopo.
Nel 2009 Paolo Carta è stato il produttore artistico dell'album La forza mia di Marco Carta (nessuna parentela), ed è tra gli autori dell’omonima canzone che vinse Sanremo. L’anno successivo ha collaborato anche con il secondo disco di Carta “Il cuore muove”.
Per Pausini intanto una grande emozione tornare da co-conduttrice sul palco che l'ha lanciata: era il 1993 e lei, la “ragazza di Solarolo”, vinceva tra le Nuove Proposte con La Solitudine, consolidando poi il successo l'anno dopo con Strani Amori, classificandosi terza.
All’Ariston l'artista italiana più premiata al mondo è stata super ospite nel 2001, nel 2006, ancora nel 2016, nel 2018, nel 2021 e nel 2022.
Da sempre corteggiata, non ha mai accettato di condurre: «L'ho convinta andando sotto casa sua e cantando per trenta giorni di seguito La Solitudine, stonandola», ha scherzato il direttore artistico Carlo Conti dando l'annuncio ieri sera al Tg1. «È un grande onore e una gioia condividere la conduzione con un'artista e una donna così forte, così carismatica e divertente come Laura. Con noi poi si alterneranno ogni sera vari co-conduttori e co-conduttrici con i quali animeremo il palco dell'Ariston», ha promesso.
«Sanremo è il mio destino. Il mio sorriso. La mia tentazione. La mia paura», ha detto Pausini. «A Sanremo sono nata artisticamente nel 1993 e quest'anno torno orgogliosa e commossa perché con tutto l'onore e la gioia del mondo. Le prime volte non si scordano mai, e come quando si dà il primo bacio mi sento emozionata. Ho passato tutti gli anni della mia vita vedendo Sanremo e mai avrei pensato di trovarmi ora in questo ruolo. Ringrazio Carlo, la stima che provo per lui da sempre è diventata anche fiducia, è riuscito a sbloccare la mia paura nell'immaginarmi conduttrice. Non vedo l'ora di divertirmi e commuovermi con lui al mio fianco. Farò davvero tutto il possibile per essere all'altezza di questo palcoscenico che rimane il più importante per me».
Aspettando il festival, intanto, il 6 febbraio Pausini pubblica Io Canto 2, il nuovo album di cover (Warner Records / Warner Music Italy), tributo ai cantautori interpreti e compositori della storia della musica italiana. Dal 27 marzo partirà da Pamplona con l'ennesima grande maratona live che toccherà Tenerife, Barcellona, Valencia e Madrid, per poi proseguire in America Latina e sbarcare negli Stati Uniti, da Miami a New York. In autunno sarà la volta dell'Italia e dell'Europa, nei palazzetti delle più grandi metropoli, per poi sbarcare in Brasile a febbraio 2027 e poi tornare in patria con un mega show negli stadi e una reprise invernale di nuovo in Italia ed Europa fino alla fine dell'anno.
Icona pop a livello globale, più di 75 milioni di dischi venduti in tutto il mondo, oltre 6 miliardi di streaming, prima e unica italiana a vincere un Grammy Award e ad entrare nella Billboard Hot 100, Pausini ha conquistato 4 Latin Grammy Awards, è stata celebrata dalla Latin Recording Academy come "Person of the Year 2023" (prima in assoluto non madrelingua spagnola a ricevere questo riconoscimento). Nel suo palmarès vanta anche un Golden Globe, una candidatura agli Oscar e agli Emmy Awards. Ha co-condotto l'edizione 2022 di Eurovision Song Contest, a Torino, con Mika e Alessandro Cattelan.
