Una storica rassegna all'inatteso ritorno primaverile: dopo l'apertura di stasera al Teatro del Segno con i Jem3 – trio da New York, con membri JT LewisElliott Sharp e Marco Cappelli – proseguirà anche giovedì l'anteprima per la ventesima edizione del Signal Reload, promossa ancora una volta da Ticonzero e incentrata sulle tecniche di improvvisazione radicale e live coding. Proprio della seconda darà dimostrazione Mario Ganau nella giornata del 26, andando in scena con workshop live nella sala Porrino del Conservatorio cagliaritano. 

L'appuntamento dedicato al pianista, compositore e produttore tempiese si articolerà in due diversi momenti: dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 17 si svolgerà "TydalCycles", laboratorio introduttivo al live coding indirizzato anche a chi non abbia competenze di programmazione, guidando i partecipanti a rendere il codice uno strumento musicale, e uno spazio creativo. Alle 19 spazio alla performance di Ganau, che restituirà sul palco il proprio percorso di ricerca tra sintesi analogica e algoritmi in tempo reale

Formatosi al Royal Conservatoire di Anversa, le sponde musicali percorse dell'artista attraversano minimalismo, ambient ed elettroacustica contemporanea, nel soundscaping in continua evoluzione anche tra glitch e silenzi. Il lavoro di Ganau si pone in un territorio liminale dove improvvisazione e scrittura hanno pari forza, così come gesto musicale e processo computazionale.

In trent'anni di offerta musicale che rifugge ogni etichetta, promuovendo voci contemporanee, sperimentali e indipendenti, la rassegna cagliaritana celebra in questo 2026 i trent'anni di attività, con l'anteprima dell'edizione settembrina che viene realizzata con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione. 

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