Il violoncello di Lori Goldston in tour, tra Cagliari e Sassari
Le nuove tappe dell'artista statunitense, dopo l'esordio isolano di ieri a SeneghePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un'artista che ha saputo coltivare la propria formazione classica per poi decostruirla, tra improvvisazione e ricerca: questa è Lori Goldston, celebre violoncellista statunitense attualmente impegnata in un mini-tour lungo l'Isola. Dopo l'esordio di mercoledì a Seneghe, in un'anteprima per l'edizione 2026 di Cabudanne de sos Poetas, Goldston andrà a calcare anche i palchi di Cagliari ‒ stasera dalle 22 al Cousinà di corso Vittorio Emanuele 178, con dj-set di Jimmy Jaguar al termine ‒ e Sassari, per le 20:30 di venerdì al Quod di via Mercato 1b. Le due date sono organizzate da Here I Stay.
Compositrice, performer, cantante, ma anche scrittrice e produttrice oltre che virtuosa del violoncello, Goldston riceve sin dall'adolescenza rigidi insegnamenti classici, formandosi poi al Bennington College con docenti come Maxine Neuman, Milford Graves e Vivian Fine: proprio dall'istituto si ritira prima del diploma, dando inizio a quella che lei stessa definirà poi una "rigorosa de-formazione". Nel 1986 arriva a Seattle, che di lì a pochi anni sarebbe diventata la capitale americana del movimento grunge: qui cofonda la Black Cat Orchestra, con la quale fino al 2004 gira gli Stati Uniti in tour e pubblica diversi dischi, comparendo anche sull'album "Feelings" (1997), del grande David Byrne.
Ma è nei primi anni Novanta che la notorietà arriva, con Goldston che si unisce al tour dei Nirvana come musicista di supporto, poi facendo quasi da "quarto membro" per l'indimenticabile "Mtv Unplugged in New York" (1994). Da allora, la musicista ha proseguito in svariate collaborazioni ed ensemble ‒ tra cui Earth, Spectratone International, Bbc Scottish Simphony, Instead Of e il lavoro con la cantautrice Mirah ‒ e una ricca carriera solista, sempre in movimento fra tradizione, esplorazione sonora e arte improvvisativa, con un gusto eclettico, irriverente e ricco di contaminazioni.
