Il sorriso di Gaia Costa nella puntata di Masterchef a Cagliari
C’era anche la 24enne di Tempio Pausania in abiti tradizionali per “Sa ramadura”: venti giorni dopo sarebbe stata investita e uccisa a Porto CervoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
C’era anche Gaia Costa tra le donne e gli uomini che ieri sera, in abiti tradizionali, hanno sfilato a Masterchef nel rito de “Sa ramadura".
La 24enne di Tempio Pausania era stata coinvolta assieme al gruppo folk di Cagliari quartiere Villanova, di cui faceva parte, nelle riprese del programma di Sky, svolte tra il 18 e 19 giugno 2025.
Appena venti giorni dopo, l’8 luglio, sarebbe stata travolta e uccisa da un Suv in via Aga Khan a Porto Cervo. Alla guida la manager tedesca Vivian Alexandra Spohr.
Ma in quel caldo giorno di giugno Gaia era lì, con le persone con cui condivideva la passione per le tradizioni sarde. Sorridente, pronta a riempire le scale del Bastione di Saint Remy, teatro della sfida, con i petali blu come i colori della brigata vincitrice. Una giornata di spensieratezza, di sette lontani mesi fa.
«L’ultima bella esperienza con la nostra Gaietta», ricorda Antonio Piras, presidente e fondatore del gruppo. Gaia era “figlia d’arte”: «I suoi nonni sono stati i nostri primi ballerini». La madre si era innamorata di quel mondo e aveva conosciuto il padre di Gaia, del gruppo folk di Tempio, in una tournée in Cina.
Trascinata dalla stessa dedizione di famiglia, “Gaietta”, degli eventi in costume, non voleva perdersene uno: «Ogni volta che poteva – dice Piras - prendeva la sua macchina e ci raggiungeva, ovunque». Anche a giugno, alla chiamata di uno dei programmi più famosi della tv, aveva risposto presente. E, in prima fila, lo sguardo proiettato al futuro, aveva orgogliosamente rappresentato la sua terra.
