“Il Diavolo veste Prada 2”: l’atteso sequel si prepara all’uscita tra grandi novità
Mancano pochi giorni per uno degli eventi cinematografici dell’anno: il primo teaser in appena ventiquattro ore ha superato il record di 181 milioni di visualizzazioniAnne Hathaway (EPA/RYAN SUN)
Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Mancano pochi giorni prima di poter assistere in sala a uno degli eventi cinematografici più attesi dell’anno: in arrivo nel nostro Paese il 29 aprile, “Il Diavolo veste Prada 2” preannuncia, già dalle anteprime, di riportare in alto l’eco del primo indimenticabile film e di lanciare il brand verso nuove vette d’intrattenimento.
Ancora in compagnia delle insostituibili Anne Hathaway e Meryl Streep, qui meglio conosciute nei panni di Andrea Sachs e Miranda Priestly, il mondo dell’alta moda tornerà a essere, con il suo intrico di attrattive e insidie, il motore portante degli eventi, ma concentrandosi stavolta - a distanza di vent’anni dal predecessore - sui cambiamenti avvenuti nello scenario odierno con l’avvento dell’era digitale.
Da sempre un’istituzione nel panorama fashion come editrice della rivista “Runaway”, Miranda dovrà affrontare questa volta - scongiurate le complicazioni dovute alla goffaggine delle assistenti o alla scarsa ispirazione dei creativi - un problema ben più serio: la progressiva perdita d’interesse per la lettura dei magazine in formato cartaceo.
Determinata a salvare Runaway, si accorgerà ben presto della necessità di un ingente investimento finanziario; ma l’unica che potrebbe realisticamente impegnarsi in questa iniziativa è - ironia della sorte - l’esperta del lusso Emily: proprio quella stessa collaboratrice che, molti anni prima, lavorava con lei nella illusoria speranza di fare carriera, disposta perfino a subire qualsiasi tipo di sfruttamento pur di realizzare i propri sogni. A fare da intermediaria tornerà anche Andrea, ormai affermatasi come giornalista indipendente e ben consapevole di quanto l’influenza di Miranda sia ancora forte nei confronti di chi le orbita attorno.
Ad affiancare Meryl Streep e Anne Hathaway torneranno nei rispettivi ruoli Emily Blunt, Stanley Tucci, Tracie Thoms e Tibor Feldman. Tra i nuovi volti figurano invece Kenneth Branagh, Patrick Brammall, Simone Ashley, Lucy Liu, B.J. Novak, Justin Theroux e Pauline Chalamet. Anche la diva a tutto tondo Lady Gaga farà la sua apparizione, dopo aver girato alcune scene sul set in Italia tra una pausa e l’altra del suo Mayhem Ball Tour.
Disponendo di informazioni ufficiali rilasciate con il contagocce durante tutta la fase di lavorazione del progetto, lo scorso anno aveva lasciato trapelare qualche buona vibrazione l’attore Justin Theroux che, per il suo contributo nel film e la possibilità di recitare al fianco di Meryl Streep, aveva dichiarato in un’intervista: «Oh mio Dio. Credo che fosse nervosa all'idea di lavorare con me, ma ho cercato di... No, è stata fantastica. È inutile dirlo, è una professionista, ma dopo pochi minuti di nervosismo ti rendi subito conto: oh, è semplicemente un'attrice di altissimo livello con cui ho la possibilità di lavorare. È stato davvero entusiasmante».
L’attesa spasmodica per il titolo si era già percepita con la pubblicazione del primo teaser, che, in appena ventiquattro ore, ha superato il record di 181 milioni di visualizzazioni, sbaragliando perfino la concorrenza agguerrita di pesi massimi come “The Odyssey” e “Avatar: Fuoco e Cenere”. Un dato che, secondo Forbes, passerebbe alla storia come teaser più visto di tutto il 2025 e il miglior debutto mai registrato per il video promozionale di un film commedia.
Era prevedibile, pertanto, che non meno entusiasmo suscitasse lo scorso mese l’uscita del primo trailer ufficiale, offrendo finalmente uno sguardo più approfondito su ciò che ci aspetta. Aprendo con un suadente voice over di Nigel (Stanley Tucci), che eleva il prestigio di Runaway tra le sequenze di un’elegante sfilata, vediamo finalmente ricomparire i protagonisti del primo film in una veste tirata a lucido. A intrattenere è il tono ironico delle battute, che ci fa scoprire una Miranda smemorata dopo non aver riconosciuto Andrea a prima vista. Chiudono alcune scene in una Milano notturna e l’effetto déjà vu provato da Emily (Emily Blunt) dopo aver rivisto il trio al completo, lo stesso che, tanti anni prima, l’aveva fatta disperare.
Ai veri appassionati non sarà sfuggita, inoltre, l’assenza di Adrian Grenier, l’attore che nel primo “Il Diavolo veste Prada” ha interpretato il partner sentimentale di Andrea. Una decisione che non dovrebbe sorprendere, considerata la crescente antipatia nei confronti del personaggio per il suo atteggiamento ostile alle aspirazioni della ragazza. Intervistato da Page Six, ha dichiarato in proposito: «Siamo tutti fan del film, a prescindere dal fatto che ci siamo oppure no. Ovviamente è stata una delusione non ricevere la telefonata per essere nel sequel, ma capisco inoltre che ci siano state delle reazioni negative con Nate, il personaggio, quindi quello potrebbe aver avuto qualcosa a che fare con la decisione». E, con un tocco di ironia, ha concluso: «Ma penso che questo semplicemente lasci spazio per uno spinoff!».
