Una rivoluzione di stile e contenuti quella portata avanti mezzo secolo fa dalla Nuova Hollywood. Approfondisce l'argomento la rassegna Moderno Cult - Anni 70 organizzata dal Cityplex Moderno di Sassari in collaborazione con il Nuovo Circolo del Cinema. A curarla Antonello Grimaldi, Renato Quinzio e Fabio Canessa che accompagneranno il pubblico presentando le proiezioni (tutte in lingua originale con sottotitoli in italiano).

In programma ogni lunedì, a partire dal 13 aprile, otto tra i lungometraggi più significativi di quello straordinario movimento. Si comincia con “Carrie - Lo sguardo di Satana”, film del 1976 di Brian De Palma con Sissy Spacek, seminale per come aprirà la strada agli slasher movie degli anni a venire. La rassegna proseguirà con “Incontri ravvicinati del terzo tipo” di Steven Spielberg (1977). “La conversazione” di Francis Ford Coppola (1974) è il terzo titolo in programma, un magistrale thriller con un gigantesco Gene Hackman nei panni di un esperto in intercettazioni. Appuntamento successivo con “Qualcuno volò sul nido del cuculo” di Milos Forman (1975) che regalò a Jack Nicholson uno dei ruoli più iconici della sua straordinaria carriera.

Il lunedì seguente “Un mercoledì da leoni” di John Milius (1978), epica storia di amicizia e surf, e sette giorni dopo un altro film con protagonista Gene Hackman, in questo caso nella parte di un poliziotto dai metodi spicci: “Il braccio violento della legge” di William Friedkin (1971). Penultimo appuntamento con “Un tranquillo weekend di paura” di John Boorman (1972), prima della chiusura lunedì 1° giugno con “L’ultimo spettacolo”, nostalgico capolavoro firmato nel 1971 da Peter Bogdanovich.

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