Con l'estate ormai giunta, genitori e piccoli tornano a trascorrere il tempo insieme: e perché non a teatro? Continuano infatti gli appuntamenti per famiglie con "Teatro e Marmellata", rassegna che il Teatro del Segno promuove e ospita nei suoi spazi di via Quintino Sella a Cagliari. Dopo l'ultimo spettacolo dedicato all'immortale Oscar Wilde, toccherà adesso all'impegno sociale per tutte le età di "Diario di un Triceratopo", in scena giovedì alle 17:30

Scritta, diretta e interpretata da Alessandro Redegoso, la produzione firmata Il Crogiuolo vedrà l'autore sul palco insieme agli attori Annalisa Serri e Alessio Arippa, in un'opera che affronterà la tematica del bullismo da un punto di vista molto originale. Il protagonista Reginaldo infatti è un vecchio e pacifico tirannosauro, che porta le sue storie in giro per il mondo e che per l'occasione ne sceglie una particolarmente sofferta: il suo passato da prepotente.

Ai tempi della scuola, quando tutti lo chiamavano "Rex", era uno sbruffone superficiale che si divertiva ogni giorno a tormentare la compagna di classe Trix, una timida e sensibile ragazza triceratopo. Reginaldo, ormai anziano e colmo di rimpianti, confessa quanto le sue azioni – replicate in scena insieme a due attori – abbiano reso difficile la vita alla coetanea, con l'obiettivo di evitare che altri commettano i suoi stessi errori. 

"Diario di un Triceratopo" discuterà un problema serio e ancora molto diffuso nel nostro paese, cercando di contribuire alla prevenzione di una questione che può risolversi solo con un forte impegno congiunto di scuole, famiglie e comunità. La scelta dei dinosauri come personaggi serve proprio a raggiungere il pubblico più giovane, in un'allegoria utile a far comprendere le dinamiche umane ed emotive del bullismo. Con costumi e scenografia realizzati in coppia da Erika Nicole Fadda e Redegoso, nel contributo di Kimberly Pruner, responsabile di produzione è Rita Atzeri

Il successivo appuntamento di "Teatro e Marmellata", in programma per il 18 giugno alla stessa ora, vedrà invece i riflettori accesi per "Storie a Manovella": un viaggio tra favole antiche e moderne, con l'autrice Caterina Civai nelle vesti di una contastorie che gira il mondo armata della sua cassetta a manovella. Rifacendosi all'antica tradizione di teatro nipponico del kamishibai, Civai narrerà con l'ausilio di storie disegnate su rulli di carta in un piccolo sipario di legno, con l'accompagnamento di un organetto diatonico: verranno così evocati in scena numerosi personaggi in uno spettacolo coinvolgente, tra risate e poesia sul filo della fiaba popolare in versione remiscelata. 

Con la direzione artistica di Stefano Ledda e il sostegno di RegioneComune e Fondazione Sardegna, il teatro solidale e inclusivo per famiglie illuminerà ancora il mese di giugno con "Sicuro? ...Sicuro!", penultimo appuntamento previsto per giovedì 25, prima del gran finale del 2 luglio con "Regolimondo". 

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