I grandi interpreti della chitarra protagonisti a Quartu
L’Alirio Diaz International Guitar Festival ospiterà celebri virtuosi del panorama mondialePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Ai nastri di partenza l’ottava edizione dell’Alirio Diaz International Guitar Festival, rassegna musicale dedicata al celebre chitarrista e compositore venezuelano che fu caposcuola indiscusso nel XX secolo.
La kermesse, organizzata dalla Sound Music Art Association con la direzione artistica di Simone Onnis e supportata dalla Fondazione di Sardegna e dal Comune di Quartu Sant’Elena si terrà presso la Sala degli Affreschi dell’Ex Convento dei Cappuccini a Quartu Sant’Elena dal 15 al 24 maggio tra concerti, conferenze, mostre e altre attività di promozione della musica al di fuori della sede principale del Festival.
Dal 2018 l’Alirio Diaz IGF porta a Quartu musicisti di spicco nel panorama internazionale della chitarra e nell’intenzione degli organizzatori vuole promuovere la musica come veicolo di inclusione sociale e valorizzazione del territorio, anche grazie alla collaborazione di partner istituzionali e del mondo della musica italiani e stranieri e con il coinvolgimento di varie associazioni locali.
Il programma, che vedrà esibirsi artisti provenienti da Italia, Belgio, Francia e Inghilterra, si aprirà il 15 maggio con il giovane chitarrista italiano Nino D'Amico, interprete apprezzato per la sensibilità musicale e l’attenzione al repertorio contemporaneo, vincitore di numerosi concorsi chitarristici.
Il giorno seguente alle 20, spazio alla francese Cassie Martin, tra i talenti emergenti più interessanti nel panorama internazionale delle sei corde, reduce da una lunga e fortunata tourneé in Cina.
Domenica 17 maggio sarà invece la volta di Elena Zucchini, italiana residente in Inghilterra. Musicista dalla tecnica impeccabile e straordinario senso ritmico, Zucchini collabora da anni con artisti e compositori cubani e le sue esibizioni sono una travolgente esplosione di energia e colore.
La quarta giornata, venerdì 22 maggio alle 21, sarà tutta per il Duo Maddonni, formato dai due fratelli Flavio, al violino, e Antonio alla chitarra, in un concerto dedicato al repertorio cameristico tra Ottocento e Novecento.
La serata di sabato 23 maggio alle ore 20, sarà l'occasione per ascoltare Raphaella Smits, considerata una delle figure più autorevoli della chitarra classica internazionale. Celebre anche per l’utilizzo della chitarra a otto corde e strumenti d’epoca, l’artista belga è famosa per la raffinatezza delle sue interpretazioni del repertorio romantico, e promette di regalare al pubblico un concerto incredibilmente emozionante.
La serata conclusiva del festival, in programma domenica 24 maggio alle 19, avrà come protagonista Edoardo Catemario, artista e compositore di fama internazionale, con una impressionante carriera che l’ha portato ad esibirsi nelle sale da concerto più prestigiose al mondo.
Accanto ai concerti, dal 15 al 17 maggio, sarà allestita una mostra di liuteria coordinata da Costantino Putzolu, unico liutaio sardo ad aver partecipato come ospite al Festival Andrés Segovia di Madrid. Putzolu esporrà le sue chitarre insieme ai liutai Alessandro Deiana, Beppe Manconi e Livio Lorenzatti, oltre a chitarre storiche di José Ramirez, Masaru Kohno e Michele Greci.
Invece dal 22 al 24 maggio si potrà visitare un’esposizione Schott dedicata all’editoria musicale.
Durante il festival saranno proiettati, in una sala adiacente, documentari dedicati ad Alirio Díaz, figura centrale della chitarra del Novecento. Tra le iniziative collaterali, il 19 maggio Simone Onnis interpreterà un concerto presso una RSA, pensato per gli anziani impossibilitati a partecipare agli eventi principali del festival, ed un concerto presso la chiesa di Sant’Efisio, a Quartu, aperta in via eccezionale per l’occasione, domenica 17 maggio alle ore 12. In considerazione della ridotta capienza della sala per tutti gli eventi è richiesta la prenotazione.
(L.P)
