"Guerra e Pace", la nuova rassegna al Conservatorio di Cagliari
Appuntamenti fino ad ottobrePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Raccontare il dualismo umano fra pace e conflitto, sulle note della musica classica: il Conservatorio di Cagliari presenta la nuova rassegna di concerti dei docenti, dal titolo "Guerra e Pace". Cominciata lo scorso 11 marzo, con il duo flauto e pianoforte di Riccardo Ghiani e Francesca Carta dal titolo "Esplorando fra il 1700 e il 1900", la manifestazione andrà avanti fino al 14 ottobre con altri tredici appuntamenti. Di questi, il prossimo sarà "Sacred Sound" per mercoledì 18 alle 19, nell'Oratorio del santissimo Crocifisso di via San Giacomo.
Un'esibizione interamente dedicata all'armeno Georges Ivanovič Gurdjieff, esperto di danze orientali e musicista, ma anche filosofo e mistico che ha costruito ponti tra più forme di spirtualità, le cui composizioni restano tutt'oggi una reliquia sacra per gli appassionati del genere, non scritte di suo pugno ma dettate all'amico pianista Thomas de Hartmann.
Il messaggio pacifista e universalista del pensatore caucasico diverrà così centrale in "Sacred Sound", con l'esecuzione dei brani che sarà affidato al Karrk'y Ensemble, complesso formato da Mario Frezzato (oboe e corno inglese), Enrico Silvestri (clarinetto e clarinetto basso), Gabriele Marangoni (fisarmonica e harmonium), Francesca Cavallo (arpa) e Francesco Ciminiello (vibrafono e percussioni).
Con il sottotitolo "War is over if you want it", che cita il celebre "Happy Xmas" di John Lennon e Yoko Ono, "Guerra e Pace" viene definita come un invito a scegliere la pace, da coltivare con il pensiero, l'arte e l'ascolto. Un discorso che proseguirà anche nei successivi incontri di aprile – tutti concentrati al Conservatorio – con "Russia e Francia" di Maurizio Moretti e Francesco Pasqualotto per mercoledì 1 alle 19, seguito il 22 aprile alla stessa ora da "Motus Clavium" di Livia Sandra Frau e Daniele Ledda, e poi il 29 alle 16 da "For Philip Gouston", che vedrà invece sul palco Alessandra Giura Longo, Silvia Belfiore e ancora una volta Ciminiello.
