Una macchina del tempo. Un passato remoto che diventa presente. Due protagonisti, prima di tutto: gli anni '50, poi le ragazze di Miss Universo. Curato nei minimi dettagli dall'associazione Venus Dea, il galà di ieri, ospitato in una piazza, quella dell'Unione Sarda, colma di gente, è stato un viaggio virtuale nel passato dove abiti, tessuti, accessori e memoria sono diventati elementi fondamentali per raccontare e spiegare quel particolare momento storico. Sul palco, Angelica Lai a dettare i tempi e i modi di questo percorso suggestivo e accattivante all'insegna della memoria storica. Memoria, declinata attraverso abiti, appunto, immagini, racconti, musica, fotografie e danza. La colonna sonora della serata è stata affidata ad alcuni ospiti: da Francesca a Lai e Patrick, (che si sono messi in luce su Unionesarda specialcontest.2.0); la band rockabilly "The Wheelers". Ma non solo musica: spazio anche per la danza, con le scuole Arabesque di Oristano, la Mo.Da.di Assemini e Sardara e anche per altre arti visive con il reporter Domenico Manca e Federico Melis della Music school di Cagliari diretta da Antonello Mura. Un successo, insomma, testimoniato dagli occhi della gente. Quattro generazioni che ieri si sono date appuntamento in piazza L'Unione Sarda per (ri)vivere emozioni di un passato remoto che magicamente si è trasformato in presente.
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