Il centro storico animato dalle note della grande classica, un'altra volta: alle 18 di sabato 21 avrà luogo un altro appuntamento della quinta stagione concertistica di Castello, organizzata da La Mousiké Téchne e ospitata anche stavolta nella cornice di Palazzo Siotto, in via dei Genovesi 114. Protagonista della serata il giovane pianista Gabriele Laura, dietro ai tasti per la sua "Follia di Spagna". 

Il recital sarà così eseguito da un interprete ancora in via di perfezionamento ma dalle grandi promesse, allievo del noto didatta e concertista Benedetto Lupo. Nel corso dell'ora di esibizione, Laura attraverserà confini e culture in un racconto sonoro sulle note degli storici compositori Domenico ScarlattiMaurice RavelSergej Rachmaninov e Isaac Albéniz.

Il repertorio classico proveniente da Italia, Francia, Russia e Spagna andrà così a incontrarsi in un dialogo fatto di suoni, ritmi e suggestioni molto diversi fra loro, ma uniti sotto l'influsso musicale iberico, testimoniando il desiderio di conoscenza e condivisione che un tempo animava gli autori originali, e che a sua volta accende oggi anche Laura.

Che, seppur classe 1999, può vantare un vasto curriculum artistico, partendo dagli studi tra il Conservatorio di Palermo, l'Accademia internazionale "Incontri col Maestro" di Imola e, attualmente, l'Accademia romana di Santa Cecilia. Si è poi fatto notare con la medaglia d'oro e il premio alla competizione internazionale di piano dedicata a Sigismund Thalberg, venendo insignito anche in numerose occasioni da Düsseldorf sino a New York. Dopo l'esordio discografico nell'opera omnia dedicata a Robert Schumann, nel 2024 interpreta ed esegue Chopin nello spettacolo "La Nota Blu" di Daniela Morelli, incidendo l'anno dopo un disco sulle musiche di Johannes Brahms.

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