Fino al 2 agosto a Cagliari i concerti di "Suoni & Ritmi per la Pace"
Otto serate musicali in programma alla Facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche del capoluogoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un cartellone estivo che porterà nel cuore della città la potenza di ritmo e melodia, nell'incontro di tanti mondi diversi: esordirà già stasera nel capoluogo la ventiseiesima edizione di "Suoni & Ritmi per la Pace", rassegna organizzata dall'associazione Palazzo d'Inverno sotto la direzione artistica di Betty Oro, in collaborazione con il Circolo ricreativo dell’ateneo cagliaritano. Fino al 2 agosto in programma ben otto appuntamenti musicali, fissati tutti per le 20 e concentrati nello spazio all'aperto della Facoltà di Scienze Economiche, Politiche e Giuridiche di via sant'Ignazio.
Ormai da più di un ventennio intenta ad animare la Città del Sole e i suoi spazi urbani rivitalizzati, la manifestazione anche in questo 2026 proporrà una scaletta in movimento tra generi diversi, andando dal jazz alla musica etnica e passando per swing, crossover, progetti laboratoriali e suoni della tradizione, nella celebrazione e nell'incontro delle identità plurali come portatrici di ricchezza artistica, espressiva e soprattutto umana.
In scena per l'esordio stasera sarà il quartetto Choro da Ilha, che con i membri Matteo Sedda (tromba), Emilia Mulas (clarinetto), Antonio Delussu (bandolin) e Federico Unali (pandeiro) accompagnerà il pubblico nel repertorio strumentale brasiliano. Riproponendo quelle melodie che nascevano spontaneamente nei "quintais de tias" ‒ i caratteristici cortiletti delle zie, dove a pasti finiti ci si ritrovava a suonare e cantare, nella tipica "roda de choro" ‒ il gruppo omaggerà questo patrimonio musicale antico e diffuso, tra cura interpretiva e coinvolgente creatività.
Nuovo appuntamento già domenica 28, con una produzione di casa Palazzo d'Inverno dal titolo "Note Senza Tempo: il jazz incontra il pop": l'esperimento di contaminazione vedrà Tiziana Capasso (voce) sul palco insieme agli Angiolini Bros. (Alessandro al sax tenore, Andrea a pianoforte e tastiere) e ad Andrea Lai (basso) e Gigi Sanna (batteria) in un live che mescolerà le complesse strutture del jazz all'accattivante immediatezza del pop, rileggendo classici brani italiani e internazionali tra interplay strumentale, improvvisazione e ricerca armonica.
"Suoni & Ritmi per la Pace" proseguirà il weekend successivo, vedendo sabato 4 l'esito performativo di "Sonheros & callejeros in scena": il laboratorio condotto da Rinaldo Pinna sarà restituito al pubblico in un'esibizione che andrà a dissolvere i confini tra musicisti e spettatori, invitando questi ultimi a unirsi al concerto. Domenica 5 invece sarà la volta di Randagiu Sardu, in un originale progetto interamente cantato in lingua sarda, andando a unire le radici isolane con l'immaginario estetico e sonoro della musica country.
La rassegna, sostenuta da Regione, Ministero della Cultura e Fondazione di Sardegna, avrà ancora come ospiti per il mese di luglio il Trio Nues (per mercoledì 8), l'iniziativa "Super Cartoni Acustici" (venerdì 17) e il progetto "Swing al Femminile" (26 luglio), con un ultimo, gran finale il 2 agosto in "Il Ritmo che Chiama".
