Fabio Celenza e le sue manipolazioni vocali: appuntamento a Sassari
L'artista abruzzese con lo spettacolo "Non era l'AI" fa da anteprima al 28° festival AbbabulaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Se non avete visto le sue divertenti manipolazioni vocali di Trump al programma "Propaganda Live" sicuramente avrete riso alle lacrime al doppiaggio di Mick Jagger che dice "era meglio se parli di salsicce" in una intervista demenziale. Lui è Fabio Celenza e arriva insieme alla sua band il 7 maggio al Teatro Civico di Sassari per l’anteprima primaverile della 28ª edizione del Festival Abbabula, organizzatto da Le Ragazze Terribili.
“Non era l’AI” è il titolo del nuovo spettacolo dell’artista abruzzese, un’anteprima nazionale che Fabio Celenza e la sua band regaleranno alla Sardegna dando l’avvio al nuovo tour che toccherà numerosi palchi della penisola. Un titolo che gioca ironicamente con l’immaginario pop del celebre programma storico della TV italiana, ma che soprattutto rivendica l’autenticità del progetto: nessuna intelligenza artificiale, nessun trucco digitale, nessun algoritmo. Tutto è suonato, scritto e doppiato rigorosamente dal vivo.
“Non era l’AI” è un concerto e allo stesso tempo uno show comico-musicale in cui il pubblico assiste alla esecuzione in tempo reale dei suoi doppiaggi musicali: la band esegue le musiche live, le immagini scorrono sullo schermo e Fabio dà voce ai personaggi con il suo stile surreale e irriverente. Uno spettacolo in cui si ride moltissimo, si canta, si riconoscono figure ormai entrate nell’immaginario collettivo e si vive un’esperienza originale che unisce musica, satira e performance teatrale in un format unico nel panorama italiano.
