“Dune - Parte Tre”: il primo trailer accende l’entusiasmo dei fan
Tutti pronti a scommettere su uno dei film più ambiziosi di Denis VilleneuvePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
In un’annata cinematografica che vede scontrarsi, tra sequel e progetti inediti, alcuni tra i blockbuster più chiacchierati dell’ultimo periodo, l’uscita di “Dune - Parte Tre” sembra voler imporsi come un successo preannunciato. Terzo appuntamento della saga tratta dall’omonimo ciclo di romanzi di Frank Hebert e diretto, ancora una volta, dal visionario Denis Villeneuve, il film ci riporta tra le atmosfere desertiche e inospitali di Arrakis, promettendo di andare oltre il tasso di spettacolarità e coinvolgimento dei precedenti capitoli, per una conclusione che potrebbe addirittura porsi al vertice dei titoli più riusciti del cineasta.
Dopo un ciclo di quattro mesi di produzione, cominciato a luglio dello scorso anno e terminato a novembre, “Dune - Parte Tre” andrà a includere, con buona probabilità, non soltanto il contenuto del libro “Messia di Dune”, ma anche alcuni estratti da “I figli di Dune”. Ripartendo dalle conseguenze e dal peso delle decisioni compiute da Paul Atreides nel precedente film, la storia riprenderà circa vent'anni dopo, quando il Lisan al-Gaib avrà ormai consolidato il proprio potere alla guida dell'Imperium.
Una novità ben indicativa della portata del progetto è stata la scelta di effettuare le riprese su pellicola, includendo anche l’utilizzo del formato IMAX. Si tratta di una soluzione non scontata, poiché in passato è stato preferito il formato digitale, e compiuta, stando a quanto dichiarato, per allinearsi meglio alla direzione della fotografia di Linus Sandgren, subentrato al posto del precedente Greig Fraser.
Atteso nelle sale il 18 dicembre, il cast includerà, tra volti vecchi e nuovi, Timothée Chalamet, Robert Pattinson, Florence Pugh, Zendaya, Ida Brooke, Jason Momoa, Javier Bardem, Rebecca Ferguson, Nakoa-Wolf Momoa, Anya Taylor-Joy e Josh Brolin. A inizio anno, in occasione del faccia a faccia con Matthew McConaughey organizzato da Variety e CNN presso l'Università del Texas, il giovane Timothée Chalamet, protagonista nei panni di Paul Atreides, aveva finalmente rivelato qualche primo dettaglio sul tono della pellicola, definendola con il termine “inquietante”.
Accennando poi ai film da cui ha preso spunto per lavorare sul proprio personaggio, ha affermato: «Quello che credo si veda alla fine del secondo capitolo, e per tutto il terzo, è come Matthew McConaughey in Interstellar, Heath Ledger ne Il cavaliere oscuro e Marlon Brando in Apocalypse Now e cose del genere. Anzi, aspettate, fatemi riformulare tutto! Non posso mettermi nella stessa barca. Diciamo solo che questi film sono stati una fonte d'ispirazione sorprendente». Ricordando il sorprendente lavoro compiuto dall’amico e collega Oscar Isaac, ha continuato: «Si è accostato al personaggio in modo shakespeariano, interpretandolo con intensità. Mi ha spinto a prendermi la maggiore libertà possibile».
Con ancora impresse le emozioni di quando, per la prima volta, si è gettato a capofitto nell’ambientazione sci-fi della serie, ha aggiunto: «Sono rimasto spiazzato dall'atmosfera futuristica. Ero reduce da Beautiful Boy e Chiamami col tuo nome, film molto più naturalistici, e questo era un film enorme, quindi mi sentivo intimidito. Ma soprattutto in questo terzo film, tutte le cose fantastiche che si vedono sullo schermo derivano dalla libertà di movimento e di scelta. E con Denis, abbiamo davvero trovato un buon ritmo. È il capitolo più inquietante. È un grande cambiamento».
Accennando infine all’impegno profuso in questa sua ultima partecipazione, ha concluso: «Nel primo Dune, avevamo una sequenza con l'ornitottero che ho avuto modo di ripetere nel terzo, ma questa volta ero molto più preparato. In Dune 3, a differenza del primo film, ho iniziato presto a prepararmi e ho studiato il pannello di controllo. Volevo sapere a cosa servisse ogni pulsante e inventarmi una dinamica. Questa è stata la mia ultima volta in un film di Dune; quindi, volevo concentrarmi al massimo sulla sacralità del progetto».
Con la pubblicazione del primo trailer ufficiale da parte di Warner Bros. a inizio luglio, “Dune - Parte Tre” ha già registrato cifre da record, superando sul social X gli 8,2 milioni di visualizzazioni e collezionando un numero altrettanto considerevole di impressioni online. Tra i vari post, hanno colpitocommenti come l’inequivocabile “cinema allo stato puro” o l’ironia di alcuniutenti, che hanno scherzato sul rischio di una “carenza di popcorn la sera della prima”.
Ancora più interessanti, tuttavia, sono stati i pareri di altri fan che, con questo terzo appuntamento, ritengono la saga cinematografica di “Dune” ormai paragonabile a mostri sacri come “Il Signore degli Anelli” e “Il Cavaliere Oscuro”. Osservazioni che, meglio di qualsiasi altra, chiariscono l’ambizione dietro al film e la volontà di chiudere il cerchio con il migliore degli esiti possibili.
