Un avvenire di pace al prezzo della cancellazione di ogni identità, e tre uomini insieme in una cella: domenica al Teatro Massimo di Cagliari andrà a concludersi la rassegna "On Stage" della compagnia Artisti Fuori Posto, con l'ultimo spettacolo "Nosus". Ideata, diretta e recitata da Filippo Salaris, Piero Murenu e Alessandro Pani, i sipari si alzeranno alle 20:30 per la produzione originale, in scena nella sala M2

Al suo debutto assoluto, "Nosus" presenta la visione di un futuro prossimo privo di conflitti e tensioni, ottenuto però tramite l'eliminazione delle culture e la perdita di memoria delle comunità: governati da un sistema che si arroga il diritto di decidere vita e morte dei suoi cittadini, i tre protagonisti rinchiusi in una sala interrogatori riflettono sul loro presente e la propria individualità, andando ineluttabilmente incontro al proprio destino. 

Recitato in sardo e in inglese con sottotitoli in italiano, il lavoro è il risultato di diverse collaborazioni, con Alessandra Lecis ai costumi, Ivano Cugia che firma il disegno luci e le musiche originali di Michele Marescutti, con ospite anche la voce del poeta e improvvisatore campidanese Antonio Pani. Le maschere tradizionali sono state donate dall'associazione Boes e Merdules di Ottana, reinterpretate da Piero Mureno per essere poi realizzate dall'artigiano digitale Andrea Cincotti. "Nosus", in una drammaturgia a cura di Alessandro Pani, riceve infine il patrocinio della Città Metropolitana

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