Domenica al Massimo di Cagliari "Nosus", di Artisti Fuori Posto
Gran finale per la rassegna 2026 della compagnia teatrale cagliaritana, andata in scena finora allo Spazio OffPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un avvenire di pace al prezzo della cancellazione di ogni identità, e tre uomini insieme in una cella: domenica al Teatro Massimo di Cagliari andrà a concludersi la rassegna "On Stage" della compagnia Artisti Fuori Posto, con l'ultimo spettacolo "Nosus". Ideata, diretta e recitata da Filippo Salaris, Piero Murenu e Alessandro Pani, i sipari si alzeranno alle 20:30 per la produzione originale, in scena nella sala M2.
Al suo debutto assoluto, "Nosus" presenta la visione di un futuro prossimo privo di conflitti e tensioni, ottenuto però tramite l'eliminazione delle culture e la perdita di memoria delle comunità: governati da un sistema che si arroga il diritto di decidere vita e morte dei suoi cittadini, i tre protagonisti rinchiusi in una sala interrogatori riflettono sul loro presente e la propria individualità, andando ineluttabilmente incontro al proprio destino.
Recitato in sardo e in inglese con sottotitoli in italiano, il lavoro è il risultato di diverse collaborazioni, con Alessandra Lecis ai costumi, Ivano Cugia che firma il disegno luci e le musiche originali di Michele Marescutti, con ospite anche la voce del poeta e improvvisatore campidanese Antonio Pani. Le maschere tradizionali sono state donate dall'associazione Boes e Merdules di Ottana, reinterpretate da Piero Mureno per essere poi realizzate dall'artigiano digitale Andrea Cincotti. "Nosus", in una drammaturgia a cura di Alessandro Pani, riceve infine il patrocinio della Città Metropolitana.
