Domenica al Massimo di Cagliari, il "danzatore Gregorio Samsa"
Lo spettacolo per celebrare i novant'anni di Eugenio Barba, che firma la regia con Lorenzo Gleijeses e Julia VarleyPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un'altra prova per uno degli ultimi maestri del teatro contemporaneo, sulle ali di Kafka: il Massimo di Cagliari ospiterà questa domenica alle 19 lo spettacolo "Una giornata qualunque del danzatore Gregorio Samsa", nella celebrazione dei novant'anni di Eugenio Barba, che firma la regia insieme a Julia Varley e all'interprete unico Lorenzo Gleijeses.
In un nuovo appuntamento promosso da Cedac Sardegna, che vede anche la prima regia di Barba al di fuori dello storico Odin Teatret, la "giornata qualunque" vedrà in scena un omonimo del protagonista de "La Metamorfosi" di Franz Kafka, il danzatore Gregorio Samsa. Egli, condannato a un'eterna ricerca della perfezione attraverso l'infinita ripetizione della coreografia per un imminente debutto, vede messo in crisi il proprio ruolo "monocratico" di artista, con il suo fagocitante desiderio che lo lascia ingabbiato, e sempre più solo.
Gleijeses, già insignito del Premio Ubu e allievo di grandi del teatro quali Kemp, Nekrosius e Martone, offrirà una prova fisica straordinaria, esito di una ricerca di diversi anni e coraggioso esperimento dalla grande libertà compositiva, in una spietata metafora del teatrante contemporaneo. Con le musiche originali e le barbiane "partiture luminose" firmate da Mirto Baliani, gli oggetti coreografici di Michele Di Stefano e le scenografie di Roberto Crea, hanno collaborato anche Chiara Lagani alla drammaturgia e Manolo Muoio alla regia. Prodotto da Dear Friends e Odin Teatret, le voci fuoricampo sono di Geppy Gleijeses, Maria Alberta Navello e degli stessi Barba e Varley.
