Tornano in Sardegna per un appuntamento molto atteso due mattatori del teatro italiano, amatissimi dal pubblico e con una carriera straordinaria alle spalle tra palcoscenici, grande schermo e televisione.

Per quattro date Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio saranno in tour dal nord al sud dell’Isola per interpretare uno dei capolavori di Neil Simon, “Plaza Suite”, fortunata commedia del celeberrimo drammaturgo e sceneggiatore statunitense, nella traduzione italiana di Roberta Conti, accompagnati sul palco da un cast di primo livello con Gianluca Delle Fontane, Andrea Bezzi e Giulia Galizia.

Una produzione, diretta dalla mano sapiente del regista Ennio Coltorti con scenografia di Andrea Bianchi e costumi di Sonia Cammarata, di Skyline Productions, Savà / Produzioni Creative e La Contrada / Teatro Stabile di Trieste.

La pièce, da cui è stato tratto l'omonimo film con Walter Matthau, Maureen Stapleton, Barbara Harris e Lee Grant, diretto da Arthur Hiller, il regista di “Love Story”, è inserita nel cartellone della Stagione di Prosa del CeDAC Sardegna, presieduto da Antonio Cabiddu e diretto da Valeria Ciabattoni.

Dopo il debutto in prima regionale stasera, giovedì 22 gennaio, alle 21 al Teatro Civico “Gavì Ballero” di Alghero, il tour si sposterà il giorno successivo alle 21 al Teatro Civico “Oriana Fallaci” di Ozieri, per continuare sabato alle 21 al Teatro San Bartolomeo di Meana Sardo e infine domenica, 25 gennaio, alle 20.30 al Teatro Comunale “Akinu Congia” di Sanluri.

La brillante commedia è ambientata in un lussuoso appartamento di un grande albergo, dove si avvicendano ricchi clienti che si mettono a nudo rivelando le proprie fragilità e inquietudini, quasi a sottolineare che il denaro non garantisce la felicità: tre coppie più o meno affiatate discutono i loro problemi, tra crisi e tradimenti, litigi e riconciliazioni.

L'elegante cornice sembra quasi accentuare le dissonanze e le note caratteriali, l'imprevedibilità dell'esistenza e l'irrequietezza dell'animo umano: intorno alla moglie di un importante e impegnatissimo imprenditore, che sceglie la suite per festeggiare l'anniversario delle nozze, a due potenziali amanti clandestini e a due genitori preoccupati per l'imminente matrimonio della figlia, si muovono camerieri e fattorini dell'hotel e persino una fin troppo premurosa segretaria.

Tra incomprensioni, equivoci e rivelazioni, Neil Simon mette in evidenza, con pungente umorismo, lasciando affiorare i pensieri e le emozioni accuratamente celati, la complessità della natura umana e la necessità di salvare le apparenze, la forza delle passioni e l'ipocrisia della società.

“Plaza Suite” descrive tre situazioni diverse, ma in un certo senso complementari, per una riflessione sulla vita di coppia tra amori e tradimenti, relazioni complicate, ormai logorate dall'abitudine e imprigionate dentro dinamiche difficili da scardinare, quando il desiderio ha da tempo lasciato il posto alla tenerezza o alla reciproca sopportazione, dover tuttavia non manca il gusto per la trasgressione, magari extraconiugale, pur sempre nel rispetto delle convenzioni, a fronte del nuovo galateo sentimentale delle giovani generazioni.

Neil Simon tratteggia abilmente i caratteri dei personaggi e i loro stati d'animo, definendoli con poche battute per poi indagare più a fondo, nei pensieri nascosti lasciando affiorare segreti inconfessabili tra sottili mutamenti che preludono a veri e propri coups de théâtre: “Plaza Suite” è una commedia divertentissima con retrogusto agrodolce, in cui affiorano le intermittenze del cuore e l'impossibilità di governare le passioni, salvo decidere di rinunciare alle tentazioni per non infrangere il sacro vincolo e non ferire i sentimenti altrui.

Un’occasione imperdibile per vedere all’opera due interpreti tra i più autorevoli del panorama nazionale.

Pluripremiati in svariati decenni di carriera, recentemente Corrado Tedeschi è stato insignito, dopo tanti prestigiosi Telegatti per le sue seguitissime trasmissioni sul piccolo schermo, del Premio Enriquez come migliore attore protagonista per la sua magistrale interpretazione de “L’Uomo dal fiore in bocca” di Luigi Pirandello, mentre nel ricco palmares di Debora Caprioglio spicca il “Gattopardo D’Oro” conferitole nel 2023 dall’Istituzione siciliana Giuseppe Tomasi di Lampedusa.

L.P.

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