Firmato questo pomeriggio un protocollo d'intesa per valorizzare il complesso di piazza Indipendenza e piazza Arsenale. Tutto questo attraverso un bando per migliorare l'offerta al pubblico e rafforzare la vocazione turistica di Cagliari. Un caso unico in Italia. Lo ha sottolineato il soprintendente ai Beni Archeologici Marco Minoja questo pomeriggio nel corso della presentazione del progetto: "E' la prima volta - ha spiegato- che si registra una partecipazione così ampia di soggetti per un singolo compendio". Un nuovo metodo di lavoro che, secondo le intenzioni del Comune, potrebbe essere replicato anche per altri monumenti. E il pensiero va naturalmente a Tuvixeddu e all'Anfiteatro Romano. Per la Cittadella dei musei la scelta era quasi obbligata- anche se è rimasta congelata per decenni- dal momento che in uno spazio relativamente ristretto convivono quattro "condomini": Università titolare del complesso immobiliare, del museo delle cere e della sala mostre, Soprintendenze per il Museo nazionale, la Pinacoteca e il complesso di San Pancrazio, il Comune con il museo civico d'arte siamese Cardu e l'Isre per il museo etnografico "Collezione Cocco". Primi obiettivi immediatamente attivabili: affidamento delle gestione per un punto di ristoro, per punto vendita con libri e oggetti e per una biglietteria unica. Poi ci sono i servizi "affidabili nel tempo": vendita del biglietto integrato con prenotazione e acquisto in rete, bar ristorante al museo archeologico, vendita di libri, guide e oggetti sempre al museo archeologico. E ancora servizio di visite guidate, attività didattiche e offerta culturale integrata, produzione editoriale cartacea e informatizzata come ad esempio guide, anche audio, e cataloghi. Per realizzare tutto questo sarà istituito un tavolo tecnico tra i firmatari del protocollo comprese le Soprintendenze ai beni archeologici e architettonici paesaggistici di Cagliari e Oristano.
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