Cinquant'anni di Stravypaz a Cagliari con Punkillonis e amici
Una festa super per il cantautore e chitarrista a Su Tzirculu, organizzata dal Cenacolo di AresPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un eclettico musicista che arriva ora al suo mezzo secolo, circondato dagli amici e colleghi che da sempre lo sostengono: va in scena a Su Tzirculu la super-festa di compleanno per il cantautore e chitarrista sardo Igor "Stravypaz" Lampis, in "50 anni di musica Stravypaziana" che vede anche il ritorno dell'artista e della sua band Punkillonis dal vivo a Cagliari, oltre a numerosi ospiti di spicco. Organizzata anche dal Cenacolo di Ares, la serata ha inizio alle 19 in via Molise 58.
Una ricorrenza celebrata con un giorno di anticipo – per arrivare fino ai collettivi auguri di mezzanotte – e interamente votata alla musica, riunendo numerose figure chiave del percorso di Lampis, a lui vicine per tanti anni nella condivisa e inestinguibile passione per la musica e per l'arte in generale. Oltre al festeggiato, si esibiscono infatti sul palco anche Kasia Kwolek, Ivo Murgia, Malva, Gisella Vacca, Serena Musio, Panky Alma, Fabio Atzeni, Andrea Serpi, Diego Figus, Filippo Piacere, Marco Licata, Steve Minnei, Pasquale Posadinu, Marco Lais con Tea Salis e il trio Le grida di Cassandra. La serata si conclude con l'atteso "comeback" cagliaritano dei Punkillonis, che tornano sul palco insieme dopo diversi anni lontani dalle scene.
Una band formata ormai ventisei anni fa nel capoluogo, di cui Lampis è seconda voce, chitarrista e membro fondatore: spesso definiti come "punk del terzo millennio" o "punk distopico post-moderno", i quattro hanno sempre preferito la vaga ma liberatoria etichetta di semplice rock band. Dopo la vittoria del contest Sottosuoni nel 2005 e la partecipazione al Mei di Faenza l'anno successivo, il gruppo ha avviato un percorso discografico che comprende gli album in studio "Eternit" (2006), esordio autoprodotto contenente il brano di successo "Progetto droga", "Eurasia" (2009), uscito per l'etichetta La Grande Onda di Piotta, e infine "Eclissi" (2014), ai quali si aggiunge la speciale raccolta "Che il Pazuzu sia con voi!" (2015) composta dai rari extended-play autoprodotti d'inizio carriera, come "Importante" e "Contro il nucleare". Durante la loro attività dal vivo, hanno aperto i concerti di celebri gruppi come Skiantos, Marta sui Tubi, Tre Allegri Ragazzi Morti e Banda Bassotti.
Lampis invece porta avanti dal 2012 una carriera solista da cantautore, nata per accompagnare con musica e canto la sua attività letteraria, tra romanzi, racconti, poesie e grandi ispirazioni dal passato: e non a caso recita "dal punk alla canzone d'autore" il sottotitolo aggiunto a "Punk-Autoriale" (2020), disco che vanta oltre una dozzina di ospiti. Per curare l'uscita di questo e altri titoli – oltre ai lavori di numerosi degli ospiti presenti domani – l'artista ha creato l'etichetta e casa editrice indipendente Cenacolo di Ares, che coordina insieme a Ivo Murgia. Insieme al cantante e compagno di band Alessio Casu ha invece firmato l'autobiografico "Punkillonis – La Storia" (2015).
