Il Canto a Cuncordu di Cuglieri incanterà l’alba di Castelsardo, venerdì 28 agosto per il festival Musica sulle Bocche, diretto da Enzo Favata. Alle prime luci del mattino Sos Cantores, formazione storica del canto a Cuncordu cuglieritano, saluteranno, con le loro melodie tra sacro e profano, l’apparizione della stella che riscalda e dà vita.

Da sette anni la tradizione de su Cuncordu è protagonista di uno degli appuntamenti più amati di Musica sulle Bocche: l’Alba dei Cuncordu, la prima delle tre albe che si susseguono a Castelsardo. Dopo questa esperienza nel cuore del borgo medievale, il festival prosegue con l’Alba del Porto, con il paese e il suo promontorio affacciato sul mare, e con l’Alba alla Roccia dell’Elefante, uno dei simboli del territorio. L’Alba dei Cuncordu è un evento itinerante che accompagna il pubblico dal buio della notte alle prime luci del giorno. Attraversando vicoli, piazzette e scorci del centro storico, gli spettatori seguiranno Sos Cantores lungo un percorso musicale immersivo, dove pietra, mare, silenzio e memoria si fondono in un’unica esperienza di ascolto, un'esperienza che si avvicina per pathos e lirismo alla processione dei Cantori durante la Settimana Santa di Cuglieri.

Sos Cantores de Cuglieri protagonisti di quest’alba speciale, in memoria del compianto Giovanni Pinna cantore di Castelsardo, figura fondamentale per la valorizzazione e la diffusione del canto a Cuncordu in Sardegna. Sos Cantores  rappresentano un atto di memoria collettiva e di continuità culturale: un omaggio a una tradizione antica che continua a vivere attraverso le voci degli uomini, il cammino delle comunità e il sorgere del sole sulle pietre antiche di Castelsardo.

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