Uno dei templi del jazz nel capoluogo, che dopo la fitta programmazione degli ultimi mesi ritorna già in questo 2026 con nuove proposte: da venerdì fino a domenica il Bflat di Cagliari si anima con tre date per tre diversi progetti, in un programma che vede oggi i Pork Explosion – in un tributo al grande Allan Holdsworth– e domani i Loungedelica, con un finale di spicco officiato da Bebo Ferra e il suo Trio.

Pork Explosion, venerdì

Le porte del jazz club di via del Pozzetto 9 si aprono alle 21:30 di stasera per i cagliaritani Pork Explosion, formati da Daniele Russo (batteria), Nicola Cossu (basso), Salvatore Carollo (tastiere) e Marcello Contu (chitarra e synth) e reduci da un recente lavoro discografico interamente dedicato al chitarrista e compositore Allan Holdsworth, una delle voci più influenti del jazz fusion. Proprio questo curato e sentito omaggio viene portato dal vivo nella serata odierna, in una selezione delle più celebri composizioni dell'autore affianco ai brani inseriti nel nuovo album: un'intensa indagine nello storico repertorio di Holdsworth, che va a celebrarne la visionarietà chitarristica e l'approccio strumentale. 

Loungedelica, sabato

È invece alle 22 di sabato 3 l'appuntamento per Loungedelica, band sophisti-pop nata nel capoluogo e dalle fiere (e dichiarate) atmosfere lounge, in una miscela di pop contemporaneo, jazz, bossa nova e swing. Seppure in formazione allargata negli ultimi anni, nucleo del progetto restano sempre Laura Cabras (voce) e Gianfranco Zedda (chitarra) con i loro arrangiamenti raffinati e i classici reinterpretati, già esibiti in apertura ai live di Robbie Williams e Malika Ayane.

Bebo Ferra Trio, domenica

Si parte presto domenica, con i riflettori accesi dalle 19 per Bebo Ferra e il suo trio "Lights", con il celebre chitarrista cagliaritano accompagnato da Gianluca Di Ienno (piano, synth, elettronica) e Nicola Angelucci (batteria). Ferra torna quindi con un progetto che intende innovare il linguaggio tradizionale del trio jazz, esplorandone le frontiere più elettriche e sperimentali. E in una solida complicità fra i musicisti, viene così portata dal vivo tutta la magia dell'omonimo disco a nome del terzetto, che dopo l'ultimo "Voltage" (2016) riafferma appieno l'elegante energia delle composizioni di Ferra, che grazie all'espressività sonora di Angelucci e Di Ienno assumono più ampio respiro. 

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