Cagliari, Elide Sulsenti chiude la stagione di “La musica che gira in tondo”
Domenica due concerti dedicati ai bambiniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un ultimo appuntamento con la musica per la più tenera età, sulle note del violoncello fra tradizione e modernità: questa domenica al Massimo di Cagliari sarà il momento del gran finale per la stagione 2026 de "La musica che gira in tondo", con Eulide Sulsenti in concerto per i piccoli tra i zero e i sei anni e le loro famiglie. In programma due concerti in sala M3, con il turno delle 11 dedicato alla fascia dai zero ai tre, e dai tre ai sei per quello delle 16:30, con accoglienza per i nuclei familiari mezz'ora prima nel foyer.
A chiudere questa settima edizione della rassegna curata da Francesca Romana Motzo sarà una performance dal titolo "Ruggiti di legno", in uno stile contemporaneo che l'appassionata musicista e ricercatrice Sulsenti ha concepito da una riflessione sopra il vioncello, non soltanto come strumento a corde ma come corpo sonoro complesso.
Una materia acustica perciò da esplorare, tra percussioni, sfregature e vibrazioni che fanno emergere una gamma di suoni spesso marginali o nascosti: e il violoncello diventa così vero e proprio campo di ricerca timbrica e sonora, nei suoi "ruggiti di legno" con musiche scritte e improvvisate, elettronica e una forte attenzione ai linguaggi moderni.
L'artista, di formazione classica e attualmente attiva fra Italia e Svizzera, utilizza un approccio interdisciplinare che integra nuove tecnologie, strumenti aumentati e pratiche performative in contesti non convenzionali. Spaziando dal versante classico a quello contemporaneo, ha ricevuto riconoscimenti come il Fritz Gerber Award (2023) e il Premio Valentino Bucchi (2024).
