Un pomeriggio dedicato alla danza, per amatori, professionisti, persone con disabilità e non, nel segno dell'inclusività: gli spazi della sala Eleonora d'Arborea, in via Falzarego 35 Cagliari, ospiteranno questo mercoledì il laboratorio aperto de "Il Corpo e la Parola", a cura della psicologa, danzatrice e coreografa Marta Bellu. Promosso da Carovana Smi nella collaborazione con il Centro Down del capoluogo, l'incontro vedrà anche un momento di restituzione fra i partecipanti. 

Concepita come conclusione del percorso iniziato a febbraio e terminato lo scorso 2 giugno – e al contempo, apertura del nuovo ciclo laboratoriale – la giornata del 10 avrà così inizio alle 16, in un appuntamento incentrato sulla ricerca di canali espressivi con cui dare ascolto (e parola) al proprio corpo. Al progetto parteciperà un gruppo di persone portatrici di handicap e capaci di autonomia personale, affiancate da un altro gruppo di persone senza disabilità – tra i quali anche operatori e caregivers – a partire dai dodici anni in su

Sarà quindi un momento di scoperta che, coinvolgendo esperti e principianti, aiuterà ciascuno dei presenti a sviluppare le proprie capacità artistiche e relazionali, valorizzate proprio nelle differenze e particolarità che andranno a incontrarsi. Al termine del laboratorio infatti si aprirà una fase di condivisione per le 17:30, attraversando il lavoro svolto nel corso del 2026, seguita infine da un dialogo sul progetto, esplorandone possibilità e prospettive per il futuro. 

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