Un'impossibile storia d'amore, sullo sfondo di un conflitto sanguinario e senza fine: non è la storia di Romeo e Giulietta, ma "Come gli Uccelli", il capolavoro del drammaturgo franco-libanese Wajdi Mouawad. Con la traduzione di Monica Capuani dall'originale "Tous des Oiseaux" e la regia di Marco Lorenzi, lo spettacolo andrà in scena questa settimana al Teatro Massimo di Cagliari.

A cura di Cedac Sardegna, la prima è per stasera alle 20:30, con successivi appuntamenti giovedì venerdì alla stessa ora – con il 27 che vedrà un'anteprima alle 16:30 – e poi sabato alle 19:30 e domenica alle 19

In un adattamento firmato da Lorenzo De Iacovo e dallo stesso Lorenzi, la potente e lacerante opera racconta della storia d'amore tra il giovane ebreo Eitan e la coetanea palestinese Wahida, calati nella ben nota realtà fatta di conflitti, dolore, odio e rappresaglie della Terra Promessa di oggi. In un labirinto di storie segrete, eredità dimenticate e battaglie fratricide, vengono indagate sul filo del sentimento l'identità culturale e le radici dei protagonisti, in una toccante e profonda riflessione su amore, incontro e appartenenza. 

Con interpreti sul palco gli attori Federico Palumeri, Lucrezia Forni, Barbara Mazzi, Irene Ivaldi, Rebecca Rossetti, Aleksandar Cvjetković, Elio D’Alessandro, Said Esserairi Raffaele Musella, "Come gli Uccelli" è una produzione de Il Mulino di Amleto, realizzata con il sostegno delle compagnie A.M.A. Factory, Elsinor, Emilia Romagna Teatro, Teatro Nazionale di Genova e Teatro Piemonte Europa, in collaborazione con il Festival delle Colline Torinesi

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