Al Teatro Astra di Sassari in scena “Giovanni Maria Angioy – Storia di una rivoluzione mancata”
La Compagnia Teatro Sassari celebra Sa die de sa SardignaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un recital storico che fa rivivere gli eventi del 28 aprile 1794. Domani al Teatro Astra di Sassari (inizio alle 20.30) va in scena “Giovanni Maria Angioy – Storia di una rivoluzione mancata”, testo di Michele Pio Ledda con la regia di Mario Lubino. L'ingresso è gratuito.
Lo spettacolo della Compagnia Teatro Sassari ricorda i Vespri sardi e si inserisce nelle celebrazioni della festa del popolo sardo, a 230 anni dall’ingresso di Giovanni Maria Angioy a Sassari, quando l’Alternos fu accolto da una folla festante come liberatore e portatore di speranza contro il sistema feudale.
“Giovanni Maria Angioy – Storia di una rivoluzione mancata” è costruito in forma di recital storico: prima della partenza per l’esilio, Angioy ripercorre le tappe fondamentali della sua folgorante e disperata avventura, i momenti decisivi della propria vita personale e politica, tra ideali, passioni, alleanze e tradimenti.
Lo spettacolo sarà arricchito dalla partecipazione del Coro Logudoro di Usini, che accoglierà il pubblico sulle gradinate del Teatro Astra con il canto simbolo della rivolta, “Procurade e moderare”.
Nel racconto teatrale rivivono le figure centrali della sua esistenza e della stagione rivoluzionaria: Giovanni Maria Angioy – Alternos (Stefano Dionisi), Il Maestro Domenico Alberto Azuni (Aldo Milia) Don Rubatta – amico (Paolo Colorito), Bonifacio Cocco – popolano (Alberto Lubino) Don Obino – amico (Michelangelo Ghisu), Ambrogia Soddu – la madre (Teresa Soro), Viceré Filippo di Vivalta (Mario Lubino), Pier Francesco Angioy – il padre (Claudio Dionisi), Margherita Arras – la madre (Alessandra Spiga), Donna Annica Angioy – la moglie (Marina Serra)
Su Bandidore (Michele Pio Ledda).
Nel foyer del teatro Astra saranno esposte le foto del murales eseguito a Bono da Liliana Cano.
