Addio a Mario Adorf, l’attore svizzero icona dei poliziotteschi italiani
Aveva 95 anni, recitò in oltre 200 film tra noir e pellicole d’autore italianeMario Adorf (Ansa - EPA/SASCHA STEINBACH)
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Da “Operazione San Gennaro” con Nino Manfredi a “Milano calibro 9” di Fernando Di Leo e “L’uccello dalle piume di cristallo” di Dario Argento, dal “Tamburo di latta” a “Io la conoscevo bene”.
È morto a 95 anni nel suo appartamento a Parigi il profilico e versatile attore svizzero Mario Adorf, protagonista di oltre 200 film tra polizieschi, noir e pellicole d’autore italiane in particolare negli anni Sessanta e Settanta.
Ne ha dato conferma la Dpa, che cita il manager Michael Stark.
Adorf era nato a Zurigo, figlio di madre tedesca e padre italiano, l'8 settembre 1930. Si era recentemente ammalato, secondo quanto ha riferito la moglie.
Aveva lavorato con Luigi Comencini, Antonio Pietrangeli, Dino Risi, Valerio Zurlini, Franco Rossi, Renato Castellani e Luigi Zampa, e poi in diversi film e miniserie televisive, come "La piovra 4”, “Fantaghirò” e “Marco Polo”.
(Unioneonline)
