Cinque giorni tra Sassari e l'Argentiera con le opere che raccontano il mondo contemporaneo attraverso sguardi profondamente autoriali e la straordinaria potenza delle immagini. Prende il via mercoledì 3 giugno la VII edizione di Asincronie, il festival internazionale di cinema documentario e fotografia curato e organizzato da 4Caniperstrada. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.

In programma allo Spazio Bunker (via Porcellana, 17/A), al Cinema Cityplex Moderno (viale Umberto I, 18) e al TT36 (via Torre Tonda, 36) proiezioni gratuite di documentari; le mostre fotografiche “Abele” di Fabian Volti (al Bunker) e “Saldigna Min Älskar du. Fotografie in Sardegna” di Antonio Mannu alla Sala Duce (Piazza del Comune); e una serie di incontri con gli autori.

Tra gli ospiti più attesi, la fotografa e cineasta militante Monica Maurer, autrice a partire dalla fine degli anni Settanta di imprescindibili documentari sulla questione palestinese, e Milena Fiore, responsabile tecnico dell’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico (AAMOD). 

Asincronie conferma e approfondisce la vocazione a coinvolgere il pubblico nella riflessione su temi di forte attualità internazionale, dedicando un focus al conflitto tra Russia e Ucraina, con la prima visione a Sassari e nel nord Sardegna del film vincitore del Premio Oscar 2006 come miglior documentario, “Mr. Nobody against Putin” (3 giugno). Un ruolo centrale avrà anche la Palestina, con la proiezione di “Exception” di Ezzaldeen Shallah, girato nella Striscia di Gaza, che arriva sugli schermi di Asincronie grazie alla collaborazione con il Gaza International Festival for Women’s Cinema, e di “The Flowers Stand Silently, Witnessing” di Theo Panagopoulos (il 6).

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