E' un'edizione speciale l'ottava del Fiorenzo Serra Film Festival, organizzato dal Laboratorio di Antropologia visuale della Società Umanitaria di Sassari. Da mercoledì a venerdì Sassari ospiterà proiezioni e masterclass gratuiti.

Il tema di quest'anno è “Maschere, oltre l’umano, riti e tradizioni etnografiche”.

Degli oltre 500 film in gara, provenienti da tutti i cinque continenti, ne sono stati selezionati 130 e quindi 30 per la finale, 13 nella sezione tematica e 12 in quella generalista intitolata ad Antonio Simon Mossa, che di Fiorenzo Serra fu collega e amico fraterno. Quest’anno è stata inoltre aggiunta una speciale sezione intitolata ad Antonio Bisaccia, storico direttore dell’Accademia di Belle Arti di Sassari scomparso due anni fa, in cui concorrono 5 film.

Le pellicole finaliste saranno proiettate il 3 e 4 dicembre dalle 15.30 nell’aula O del Dipartimento di Scienze dell’uomo e della formazione dell’Università, in via Zanfarino 62. Martedì 3 alle 10.30 nell’aula magna del Dissuf è inoltre prevista la masterclass di Felice Tiragallo e Cristiano Tallè, docenti degli atenei di Cagliari e Sassari, su antropologia visuale ed etnografia, mentre mercoledì alle 10, ancora in aula magna, Alessia Glielmi dell’Accademia Albertina di Torino parlerà sul tema “L’antropologo sul campo: osservazione, metodo e testimonianze”.

In occasione dei 60 anni de “L’ultimo pugno di terra”, capolavoro di Fiorenzo Serra, la Società Umanitaria-Cineteca Sarda ripropone poi in edizione rinnovata il volume Fiorenzo Serra, regista firmato dal giornalista Gianni Olla.

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