Sarà dedicato alla pace e alla convivenza tra comunità il Concerto della Pace in programma venerdì 4 settembre alle ore 21 nella Sala dell’Affresco di Quartu Sant’Elena. Protagonista della serata sarà il chitarrista Simone Onnis, in un appuntamento organizzato dalla Sound Music Art Association, dal Corpo Consolare della Sardegna e dall’Amministrazione comunale di Quartu Sant’Elena guidata dal Sindaco Graziano Milia.

L’iniziativa riunirà esponenti di realtà diverse della società civile: saranno presenti rappresentanti di confessioni religiose, ordini professionali, istituzioni, associazioni e realtà sociali e culturali, in un momento di incontro che intende affidare alla musica un messaggio di dialogo e di pace.

La scelta di Simone Onnis come protagonista della serata assume un particolare significato alla luce del suo percorso artistico internazionale. Nel corso della sua carriera il virtuoso isolano è stato infatti più volte invitato e sostenuto dalle istituzioni italiane, dagli Istituti Italiani di Cultura e dalle rappresentanze diplomatiche italiane per svolgere concerti e attività formative in Paesi attraversati da conflitti e profonde crisi socio-politiche.

Onnis ha portato la propria musica in Israele e nei Territori Palestinesi, Siria, Libano e Ucraina, oltre che in Cina e Mongolia, partecipando in diverse occasioni ad attività promosse nell'ambito delle relazioni culturali e diplomatiche italiane.

Particolarmente significativo il percorso sviluppato in Medio Oriente.

Tra il 2008 e il 2009 ha tenuto concerti a Gerusalemme, Haifa, Shfaram e Ramallah, su invito del Consolato Generale d’Italia a Gerusalemme e dell’Istituto Italiano di Cultura di Haifa.

Nel 2011, durante la Primavera araba e all’inizio della crisi siriana, si è esibito al Conservatorio di Damasco e nella Residenza dell’Ambasciatore d’Italia.

In Libano, nel 2015 e 2016, ha proseguito la propria attività concertistica e formativa, realizzando anche il progetto “Corde Mediterranee” con il musicista libanese Charbel Rouhana, mettendo in connessione la chitarra classica e l’oud.

Nel 2022, durante la guerra in Ucraina, Onnis si è esibito a Leopoli e Kiev, in condizioni di particolare difficoltà legate al conflitto, portando la musica italiana in importanti luoghi della cultura ucraina. Il concerto di Kiev, alla National Philharmonic of Ukraine, è stato organizzato sotto l’egida dell’UNESCO in occasione della Giornata Mondiale della Musica.

Esperienze nelle quali, nel corso degli anni, la dimensione artistica si è intrecciata con quella della diplomazia culturale, utilizzando la musica come possibilità concreta di incontro anche nei contesti più difficili.

La serata del 4 settembre nasce proprio da questa idea: creare uno spazio nel quale persone provenienti da esperienze e mondi differenti possano ritrovarsi attorno a un linguaggio comune che parla di armonia tra i popoli, comprensione internazionale e dialogo tra culture.

L’ingresso è libero e gratuito.

L.P.

© Riproduzione riservata