A Balai il festival omaggio a De Andrè: sul palco c’è anche il Piotta
Tre giorni di concerti, spettacoli di danza, tavole rotonde e temi sociali nella prima edizione del Festival “Non al denaro”Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Tre giorni di concerti, spettacoli di danza, tavole rotonde e temi sociali nella prima edizione del Festival “Non al denaro, non all’amore né al cielo”, la manifestazione in programma a Porto Torres da venerdì 4 a domenica 6 settembre, che ha scelto come location ideale il parco di Balai e il parco Chico Mendes.
Tre serate con ingresso alle 18 con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico, culturale e umano della comunità locale, mettendo al centro temi di grande rilevanza civile e promuovendo i valori dell’inclusione, della solidarietà e della beneficenza attraverso la cultura, l’arte e la musica. Il progetto, promosso dall’associazione di promozione sociale Ispantu con il contributo dell’assessorato regionale al Turismo, con il patrocinio della Regione Sardegna e del Comune turritano, trae ispirazione dall’album “Non al denaro non all’amore né al cielo” di Fabrizio De André, pubblicato nel 1971 e a sua volta ispirato all’“Antologia di Spoon River” di Edgar Lee Masters. Arte, cultura, divulgazione e spettacolo diventano così strumenti per affrontare questioni che riguardano direttamente la vita delle persone e delle comunità.
Uno degli elementi più significativi dell’iniziativa è la sua prospettiva pluriennale. Il Festival è infatti concepito come un percorso culturale e sociale della durata di nove anni, dal 2026 al 2034. Per dar vita, nel 2035 con la decima edizione, alla naturale evoluzione in "Son tutte...storie di un impiegato." Nove edizioni, ciascuna ispirata a una delle nove tracce dell’album di De André e dedicata a un tema di particolare rilevanza civile e sociale. Il percorso prenderà il via il 4-5-6 settembre con “Un malato di cuore”, dedicato alle dinamiche umane, sociali e cliniche legate alle patologie cardiache e cardiovascolari. Il festival sarà presentato da Fabrizio Serra, presidente di Ispantu, con ua prima serata che si aprirà con la custode dell’Agnata e i cardiologi. Alle 18.10 l’intervista alla storica custode dell’Agnata e amica di famiglia di De Andrè. Alle 19 l’esibizione della scuola di ballo M Dance Academy della maestra Maria Zanda, ispirata all’universo artistico dell’artista genovese. Alle 20 il dibattito con Mario Balzanelli, direttore del Dipartimento Set 118 Asl Taranto e presidente nazionale SIS 118, Gavino Casu, direttore Uoc di Cardiologia Aou di Sassari, Silvia Marras, specialista in medicina interna e attualmente vicedirettore del PS di Alghero. A moderare il dibattito sarà Marco Cossu, infermiere della Centrale Operativa 118 Sassari, con master in Area Critica ed Emergenza Territoriale e componente del direttivo nazionale SIS118. A chiudere la serata sarà la band dei Crueza de Ma seguiti dal Dj set di Samuele Sini. Sabato dopo il monologo di Aldo & Andrea “Attualmente De Andrè” , alle 19 si aprirà il dibattito con Giuseppe Mascia sindaco della Città Metropolitana di Sassari, Valdo di Nolfo, consigliere regionale, Anita Giaconi Direttrice del Presidio Civile e Marino di Alghero e Walter Chiarabaglio presidente Avis Porto Torres. Alle 20 l’esibizione di balo di Moving Soul, alle 20.35 il concerto di Gabriele Eretta – Ergobeat.
Dalle 21.30 il concerto del Piotta, ospite nazionale della serata, a conclusione un’altra esibizione di danza e il dj set di mezzanotte. Domenica 6 è in programma alle 18.30 il monologo dell’artista Scaramella. Alle 19.20 ancora danza con il Moving soul e a seguire i concerti delle band Psycofonica e X2Y. Alle 23 il gran finale con lo spettacolo di Luca Martelli “Ride Gorilla”. A fare da cornice anche il “Villaggio del cuore” a cura di Ciama Odv Centro formazione Sis 118 con attività di sensibilizzazione sulle malattie cardiache e formazione sulle manovre salvavita. Saranno presenti anche Mondo Pony Li Lioni, il teatro Gran Samà e Circolare.
