C'è ancora un fuoco d'artificio da sparare dopo quelli di Tony Pitony che martedì sera a Sassari ha radunato e divertito tremila spettatori. Giovedì, sempre in piazza Università, alle 20.30, spetta ai Nu Genea chiudere il 28° Festival Abbabula.

Il duo Nu Genea, al secolo Massimo Di Lena e Lucio Aquilina, propone una musica che miscela stili e sonorità passate attraverso il golfo di Napoli, quindi funk, disco, jazz‑funk ed elettronica mediterranea, che trasformano le radici musicali della città partenopea in un linguaggio contemporaneo e internazionale. Un mix che li rende tra le formazioni più innovative del panorama nazionale.

Sarà il tredicesimo e ultimo concerto in un cartellone davvero ricco e vario, iniziato a Sassari il 7 e 9 maggio con Fabio Celenza (noto doppiatore comico) e Tony Hadley e proseguito a Porto Torres con Daniele Silvestri, a Porto Ferro con Napoli Segreta, a Sennori con Ze' Ibarra e Il mago del Gelato, intervallati da Sergio Cammariere. Quindi il rientro a Sassari con la DisOrchestra e Francesca Corrias per l'omaggio a Ornella Vanoni, il ritorno di Alberto Fortis, il chitarrista Eric Johnson, il citato Tony Pitony, seguito da La Terapia, Vulika Rot, Mad Dog e Santamarea. Per non citare lo spazio dato in apertura e chiusura a diversi giovani artisti sardi.

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