Sara Pireddu: «E ora, Sardegna mia, questi sono davvero... “Affari Tuoi”»
Ventisette anni, di Macomer, rappresenta l’Isola nel quiz di Rai 1Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
C’è un momento preciso in cui un sogno smette di restare chiuso in un cassetto e decide di presentarsi, senza bussare, davanti a milioni di persone. Per Sara Pireddu quel momento è arrivato lo scorso mercoledì sera, in diretta su Rai 1, quando il suo nome è stato pronunciato nello studio di “Affari Tuoi”, il game show dei record condotto da Stefano De Martino.
Ventisette anni, di Macomer, impiegata contabile nello studio della zia, Sara è la nuova concorrente chiamata a rappresentare la Sardegna in uno dei programmi più seguiti della televisione italiana. Un esordio carico di emozione, ma anche il naturale approdo di un percorso fatto di passioni coltivate con discrezione e costanza.
Il canto, prima di tutto, respirato in famiglia e imparato quasi per osmosi grazie al padre, cantante, con cui da bambina intonava “Acqua e sale” trasformando il salotto di casa in un piccolo palcoscenico. Ora per Sara inizia un’avventura tutta da vivere, tra pacchi, scelte decisive e l’orgoglio di portare sul piccolo schermo un pezzo di Sardegna.
Le sue radici artistiche affondano nella musica. «Mio padre faceva le serate con “I Varie Età”».
A 6 anni il primo “palco” è la mansarda di casa, poi la scelta: «Ho studiato pianoforte alla scuola civica, 6 anni di conservatorio e successivamente canto lirico». Un percorso, carico di fatica e disciplina, che l’ha portata naturalmente davanti al pubblico: «Sono arrivati i primi palchi e non mi sono più fermata».
La musica resta anche un legame familiare che continua nel tempo. «Oggi con mio padre abbiamo una tribute band degli 883». Accanto al canto prende forma anche il percorso nella moda, nato come sfida personale.
«Ero molto timida, tutti mi dicevano che ero bella e alta, anche se continuo a non vedermi così». Mettersi in gioco diventa una scelta di crescita: «Volevo acquisire sicurezza». Da lì i concorsi, «Miss Universo in Sardegna mi ha portato in semifinale», poi shooting fotografici, sfilate con Venus Dea e le prime chiamate degli stilisti.
In questi giorni Sara Pireddu si trova a Roma per registrare le puntate di “Affari Tuoi”, un’esperienza sognata a lungo.
«È un programma che guardo fin da bambina. Quando si aprivano le candidature controllavo sempre e la Sardegna non c’era mai». La svolta arriva in estate: «Ad agosto ho mandato un video, poi il casting a novembre. A dicembre mi hanno presa».
Una volta dentro, le emozioni vanno oltre ciò che si vede da casa. «Vieni catapultata in un girone, passi le giornate con le stesse persone, diventa una famiglia nel camerino». Un’esperienza intensa anche sul piano umano. Ma ciò che l’ha colpita di più è l’affetto arrivato dall’Isola: «La cosa più bella è il supporto della mia terra: post, storie, messaggi, tutti mi hanno sostenuta».
Se l’esperienza televisiva è già un traguardo, per Sara rappresenta soprattutto un punto di partenza. «Se dovessi vincere una bella somma mi piacerebbe diventare più autonoma, lasciando casa dei miei genitori: per noi giovani oggi non è semplice». Poi il desiderio di investire su se stessa e sulle sue passioni. «Qualcosa sta già nascendo: a breve uscirà il mio singolo e mi piacerebbe investire in un bel videoclip». Qualunque sia l’esito del gioco, l’avventura di “Affari Tuoi” ha già acceso nuove possibilità.
