Tumore al pancreas, il farmaco sperimentale che raddoppia la sopravvivenza dei malati
Assunto per via orale in una pillola una volta al giorno, potrebbe fornire una nuova opzione di trattamentoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un nuovo farmaco per il tumore al pancreas, sviluppato dall'azienda californiana Revolution Medicines, che promette di raddoppiare il tempo tipico di sopravvivenza dei pazienti, riducendo il rischio di morte del 60% rispetto alla chemioterapia.
Si chiama Daraxonrasib, e ha superato con successo la terza fase della sperimentazione clinica.
I RISULTATI – Il farmaco, somministrato quotidianamente, ha centrato tutti gli obiettivi primari e secondari in un trial di persone il cui tumore era già progredito con un altro trattamento. I pazienti che l’hanno assunto sono sopravvissuti di norma 13,2 mesi rispetto ai 6,7 mesi di coloro che si sono sottoposti alla chemioterapia.
«Risultati impressionanti che cambiano la pratica clinica. Il nostro focus ora è quello di portare rapidamente questa potenziale nuova opzione di trattamento ai pazienti che hanno bisogno urgente di un nuovo trattamento», ha affermato Mark Goldsmith, Ceo di Revolution Medicines.
COME FUNZIONA – Daraxonrasib è un farmaco orale, da assumere una volta al giorno, progettato per colpire i tumori causati da un'ampia gamma di mutazioni Ras comuni, tra cui l'adenocarcinoma duttale pancreatico, il carcinoma polmonare non a piccole cellule e il carcinoma del colon-retto. Agisce, in sostanza, sopprimendo direttamente la segnalazione Ras e potrebbe anche rappresentare una «solida base su cui costruire ed essere usato insieme ad altri farmaci», evidenzia Andrew Aguirre, direttore associato del Hale Family Center for Pancreatic Cancer Research.
Proprio sulla base di questi risultati, l'azienda intende rivolgersi alle autorità regolatorie globali, inclusa la statunitense Food and Drug Administration, per una futura domanda di autorizzazione all'immissione in commercio del nuovo farmaco.
(Unioneonline/v.l.)
