Trapianto di midollo, crescono le iscrizioni al registro nazionale: 4.500 nuovi potenziali donatori in Italia
Sono circa duemila le persone che ogni anno hanno bisogno di un donatore compatibile, che in oltre il 30% dei casi non viene però trovato(foto Ansa)
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Oltre 4.500 ragazzi e ragazze hanno scelto di iscriversi al Registro italiano donatori di midollo osseo (Ibmdr) durante l'iniziativa di sensibilizzazione "Match it now": un importante risultato poiché si tratta di più del doppio dei donatori rispetto alla scorso anno. A renderlo noto è il Centro Nazionale Trapianti.
Per molte persone affette da leucemie, linfomi, mielomi e altre gravi malattie del sangue, il trapianto di cellule staminali emopoietiche può costituire l'unica possibilità terapeutica. Ogni anno, sono circa 2.000 le persone che si rivolgono al Registro Ibmdr per la ricerca di un donatore non familiare compatibile di midollo osseo, donatore che in oltre il 30% dei casi non viene trovato.
LA CAMPAGNA – La campagna "Match it now", promossa dal ministero della Salute, dal Centro nazionale trapianti, dal Centro nazionale sangue e Ibmdr con le associazioni di settore Admo, Adoces e Adisco, punta ad ampliare il numero degli iscritti al Registro dei potenziali donatori. E l'edizione 2026 ha registrato un record rispetto agli anni precedenti: con 4.507 adesioni, il numero di nuovi potenziali donatori è cresciuto di 2.547 iscrizioni (+130%) rispetto al 2025. E l'incremento è stato importante anche rispetto agli anni precedenti: +43% rispetto al 2024, +53% rispetto al 2023.
A contribuire all'incremento delle iscrizioni del 2026, il canale di reclutamento digitale del Registro Ibmdr. Le iscrizioni avviate online sono passate da 300 a 1.547 in un solo anno, con un incremento superiore al 415% rispetto allo scorso anno.
COME SI DIVENTA DONATORI – Ma chi può diventare donatore? Le indicazioni dell’Admo sono semplici: avere un’età compresa fra 18 e 35 anni, pesare più di 50 chili ed essere in buona salute. La disponibilità rimane poi valida fino ai 55 anni di età. La donazione di midollo osseo e cellule staminali emopoietiche non è immediata come una donazione di sangue ma avviene solo nel momento in cui c’è una effettiva richiesta da parte del Centro Trapianti che ha in cura il paziente. I dati genetici, estratti anche con un semplice campione di saliva, vengono inseriti in modo protetto e criptato nel database nazionale IBMDR, collegato ai registri mondiali. La chiamata avviene solo nel caso in cui venga riscontrata una compatibilità genetica con un paziente che è evento raro, si stima circa 1 persona su 100.000, motivo per cui è importante avere quanti più potenziali donatori possibili.
(Unioneonline/v.l.)
