Oristano, screening mammografici anche il sabato mattina
Da settembre la Asl amplierà i giorni per le visite di prevenzionePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Esiste uno strumento gratuito, efficace e indolore che può ridurre fino al 50% la mortalità per tumore alla mammella, al colon-retto e al collo dell'utero: si chiama screening oncologico. Lo ricorda la Asl di Oristano, un modo per sottolineare ancora una volta l'importanza della prevenzione Si tratta di tre semplici e rapidi esami - la mammografia nel caso del seno, la ricerca del sangue occulto nelle feci per il colon retto e il pap test per il collo dell’utero – che consentono di rilevare eventuali anomalie e di intervenire prima che evolvano, rendendo le terapie più efficaci e meno invasive. Tre esami che possono salvare la vita di una persona. Questo percorso gratuito è proposto gratuitamente dalla Asl di Oristano a tutta la popolazione che rientra nei target di età a maggiore rischio: le donne tra i 50 e i 69 anni per il tumore della mammella; le donne e gli uomini tra i 50 e i 69 anni per il tumore del colon retto; le donne tra i 25 e i 64 anni per il tumore della cervice uterina. Come fa sapere la Asl, per aderire agli screening, è sufficiente rispondere alla lettera di invito che chi rientra nei target indicati riceve a domicilio, anticipato da un sms che preallerta dell’arrivo della comunicazione.
Nella lettera sono indicate le modalità di adesione agli screening per ciascuno dei tre percorsi: per il seno, sarà sufficiente sottoporsi a una mammografia nella struttura radiologica Asl più vicina al proprio domicilio; per il colon retto, si potrà andare a ritirare in farmacia un kit per la raccolta delle feci che poi andrà riconsegnato alla stessa farmacia; per la cervice uterina ci si potrà sottoporre al pap test nei Consultorio familiare più vicino. “Per favorire ulteriormente l’adesione, a Oristano a partire da settembre amplieremo gli orari in cui è possibile sottoporsi agli screening mammografici: non più solo dal lunedì dal venerdì, ma anche il sabato mattina per rendere più agevole l’adesione delle donne lavoratrici – spiega la direttrice del dipartimento di Prevenzione Maria Valentina Marras -. Da sottolineare anche che il percorso mammografico degli screening garantisce standard di qualità superiori a quelli di una comune mammografia, in quanto lo stesso esame viene letto da due radiologi diversi ed il loro risultato viene incrociato e confrontato per la refertazione: questo permette di ridurre il rischio di eventuali errori di lettura e di produrre falsi positivi o falsi negativi. Nel caso in cui non siano rilevate anomalie, si riceverà a casa una successiva comunicazione con l’esito negativo del test. Nel caso in cui siano necessari ulteriori approfondimenti diagnostici, si verrà ricontattati dal Centro screening per fissare un successivo appuntamento. Se venisse accertata la presenza di una neoformazione, l’intero percorso diagnostico, terapeutico e riabilitativo sarà gratuito e seguito passo dopo passo dal Centro screening, che prenderà i contatti con le strutture sanitarie di riferimento. “Un’opportunità preziosa, dunque, per la popolazione di fare prevenzione oncologica a costo e a km zero. Eppure ancora oggi troppe persone si fanno sfuggire questa occasione, lasciando cadere nel vuoto l’invito del Centro Screening –– sottolinea la direttrice generale della Asl di Oristano Grazia Cattina -. – Per questo, invitiamo tutte le persone che ricevono la lettera di invito ad aderire agli screening senza esitazione: si tratta di una scelta che può realmente salvare la vita”. Per richiedere maggiori informazioni, è possibile contattare il Centro Screening dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle 13.00, e il martedì e il giovedì, dalle ore 15.00 alle 17.00, al numero verde 800 186 000 o ai numeri di cellulare distinti per screening alla mammella (366 8105066), screening al colon retto (349 7751969) e screening al collo dell’utero (366 8246108).
