Al Mater Olbia passi avanti con la nuova chirurgia robotica, dimessi i primi pazienti
Miglioramenti negli interventi per la cura di patologie oncologichePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Dimessi i primi pazienti sottoposti a intervento chirurgico con il sistema robotico recentemente installato, al Mater Olbia Hospital è ufficialmente operativa la chirurgia robotica nell'ambito del ruolo della struttura nel sistema sanitario pubblico regionale.
Nel corso dell’ultimo mese sono stati eseguiti i primi interventi su patologie oncologiche complesse, tra cui pancreasectomia distale, prostatectomia radicale e interventi per tumori del colon e del retto.
Le procedure sono state effettuate dalla direttrice della Chirurgia generale, Roberta Menghi, e dal direttore dell'Urologia, Riccardo Bientinesi. All’avvio del programma di chirurgia robotica ha preso parte anche il direttore del dipartimento di Scienze mediche e chirurgiche della Fondazione Policlinico Gemelli e coordinatore delle attività di Chirurgia generale dell'ospedale olbiese, Sergio Alfieri.
Grazie a un importante investimento, l’attività chirurgica del Mater Olbia Hospital compie un significativo salto tecnologico ampliando ulteriormente l’offerta assistenziale in ambito oncologico e nelle procedure ad alta complessità.
La chirurgia robotica rappresenta un’evoluzione della laparoscopia tradizionale, consentendo al chirurgo un controllo diretto e altamente preciso degli strumenti. Il sistema è dotato di bracci robotici che garantiscono stabilità ed un campo visivo tridimensionale ad altissima definizione. Gli strumenti articolati riproducono e amplificano i movimenti della mano umana, con una capacità di rotazione fino a quasi 360 gradi, migliorando destrezza e precisione.
Queste caratteristiche si traducono in interventi più accurati, minore invasività e tempi di recupero più rapidi per il paziente, mantenendo elevati standard di efficacia chirurgica. «Con l’introduzione del sistema Da Vinci Xi, il Mater Olbia hospital si allinea agli altri ospedali del gruppo, la fondazione Policlinico universitario Agostino Gemelli Irccs e l’ospedale Isola Tiberina - Gemelli Isola di Roma, con i quali condivide governance ed expertise clinica. Attualmente l’attività di chirurgia robotica è focalizzata sulla chirurgia generale e urologica, ma è previsto un progressivo ampliamento a ulteriori aree», ha dichiarato l’amministratore delegato, Giovanni Paolo D’Incecco Bayard de Volo.
