Prima la condanna a 3 anni di reclusione per circonvenzione di incapace, poi un’altra a 2 anni e 3 mesi per violenza sessuale, ma con la qualificazione del fatto di minore gravità. A Walter Montis, 48 anni, noto in città perché gestiva una cooperativa con delle ambulanze destinate al trasporto di anziani e infermi, ieri mattina sono piovute addosso due condanne nel giro di pochi minuti, al termine di altrettanti dibattimenti celebrati davanti alla Prima sezione penale del Tribunale. Giudizi di primo grado, sia chiaro, dunque non definitivi.

Nel primo caso, Montis era accusato di estorsione nei confronti di un’anziana (classe 1937) a cui avrebbe sottratto, tra il 2017 e il 2019, la cifra di 244.590 euro, oltre a mobili e altri apparecchi per ulteriori 4500 euro. Il secondo processo, sempre davanti agli stessi giudici, riguardava delle presunte molestie che Montis avrebbe compiuto nel 2018 nei confronti di un giovane volontario della cooperativa. Già annunciato l’appello per entrambe le sentenze.

Ulteriori dettagl e approfondimenti nell’articolo di Francesco Pinna oggi in edicola e sull’app L’Unione Digital. 

© Riproduzione riservata