Il Consiglio dei ministri ha approvato la manovra 2027, ultima legge di bilancio della legislatura prima delle elezioni politica. Vale complessivamente circa 26 miliardi di euro.

«Abbiamo lavorato con grande serenità, con buon senso, con compattezza, guardando solo a quello che era meglio per i cittadini», ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella conferenza stampa dopo il cdm.

«Con questa legge di bilancio confermiamo tutti gli interventi inseriti nella precedente manovra, che sarebbero terminati alla fine di quest'anno. Quindi un pacchetto di misure che già da solo vale circa 9 miliardi di euro», ha annunciato la premier.

«Questa manovra è parte di una strategia di medio e lungo termine, ha una logica di legislatura ed è parte di un "percorso plurieannale», ha affermato Meloni, che si è detta «molto soddisfatta della coerenza e della linearità mostrata in questo cammino». «Non abbiamo dato risorse a pioggia o fatto promesse che non potevamo mantenere», ha rivendicato.

Il taglio del bollo auto diventa una misura strutturale. Riguarda i veicoli di piccola e media potenza, fino a 80 kilowatt, e le moto. «Parliamo di circa il 70% dei veicoli in circolazione, in molti avevano cercato di sminuire questa misura parlando di mancetta elettorale anche perché valeva solo nel 2027. Verranno smentiti, è strutturale e definitiva». Quanto alle auto, viene anche introdotta la possibilità di creare delle targhe personalizzate.

Tra le novità il taglio dell’Irpef per il ceto medio, alzando la seconda del secondo scaglione a cui applicare l’aliquota del 33% da 50 fino a 55mila euro l’anno. «Il beneficio massimo è di 500 euro l'anno. Qualcuno potrebbe dire che è ancora poco: avremmo voluto fare di più, ma va letto con i tagli fatti precedentemente».

Sempre in materia di tassazione Irpef, il Governo interviene anche sul regime forfettario degli autonomi, con la flat tax che viene estesa da 85 fino a 100mila euro.

Introdotto anche un premio per i giovani lavoratori under 30: «2.500 euro tassati all’1% che si possono ricevere tanto in 12 mensilità quanto in un'unica soluzione: vogliamo che un ragazzo che inizia a lavorare in Italia senta che questa nazione vuole spronarlo e vogliamo fare tutto quello che possiamo perché i ragazzi italiani non ritengano che per costruirsi un futuro bisogna fare le valigie e andarsene da questa nazione».

C’è anche un fondo previdenziale per i neonati, con un contributo di 100 euro l’anno dello Stato fino al compimento dei 18 anni.

Capitolo affitti. La cedolare secca viene estesa agli affitti dei negozi. Scende al 5% la cedolare secca sugli affitti a canone concordato, all’1% sugli affitti a canone condordato agli under 35.

Stanziati fondi per la sanità, non i 6,8 miliardi chiesti dalle Regioni governate dal centrosinistra. Il Fondo sanitario nazionale viene aumentato di 3,4 miliardi e portato nel 2027 a 146,3 miliardi: «Una quota di questo aumento viene vincolato al rafforzamento degli stipendi dei medici di pronto soccorso, che sono la prima linea e il luogo dove i cittadini misurano ogni giorno la risposta della sanità pubblica».

Ancora, climatizzatori in tutte le scuole: «Abbiamo deciso di utilizzare parte delle risorse della Nec energia per dotare tutte le scuole di climatizzatori e pompe di calore e rendere più vivibili le nostre aule. Se in passato fossero state investite risorse per questo e non per i banchi a rotelle sarebbe stato meglio». Le risorse Nec saranno usate anche per l’efficientamento energetico di scuole e ospedali.

Capitolo energia, confermato l’energy release per le imprese energivore, ne viene introdotto un altro dedicato alle sole piccole e medie imprese, finanziato con un miliardo di euro.

Si ferma invece il decreto bollette. Il provvedimento non è stato discusso nella seduta odierna del cdm, dove era atteso: dovrebbe prevedere un tetto al prezzo del gas per dodici mesi, per contenere il costo dell’energia. «Slitta per questioni tecniche, nessun problema con la Ue», assicura Meloni.

Quanto alle coperture, «circa 5 miliardi e più vengono da banche e assicurazioni con l’aumento della Tobin Tax».

Ora l’esame della manovra passa al Parlamento: Camera e Senato hanno tempo fino al 31 dicembre per approvarla in via definitiva e modificarla con gli emendamenti.

(Unioneonline/L)

© Riproduzione riservata