Vannacci: «Dalla Fornero all’Ucraina, il traditore è Salvini»
Il generale fuoriuscito dalla Lega attacca il segretario e spiega le ragioni del suo addioPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Per me il caso è chiuso: mi dispiace umanamente, ma non mi preoccupa. Ora la Lega è più forte». Al saluto in sordina e quasi glissante del segretario della Lega Matteo Salvini a Roberto Vannacci, che, dopo essersi fatto eleggere all’Europarlamento di Bruxelles con il Carroccio, ha deciso di lasciare il partito per fondare il suo “Futuro Nazionale”, non ha fatto eco un addio altrettanto “silenziato” da parte del generale.
Vannacci, alla prima uscita dopo l’annuncio di voler far parte per se stesso, a Modena, ha infatti scelto di non mandarle a dire al ministro dei Trasporti e vicepremier.
«Il traditore è Salvini, dalle armi all'Ucraina ai princìpi sulla famiglia. Fino alla legge Fornero: ha detto per anni che andava demolita, poi ha chinato il capo, si è messo in posizione prona in una coalizione che invece la conferma», ha tuonato l’ex militare.
Aggiungendo: «Non è possibile nei giorni pari dire di essere identitari e sovranisti e nei giorni dispari dire invece di essere liberali e progressisti, come si proponeva il documento di Zaia».
Infine, i primi sondaggi sul suo nuovo partito, dato fino al 4%: «Mica male, per una cosa che non ancora non esiste», ha commentato il generale.
(Unioneonline)
