A Valledoria entra nel vivo la campagna elettorale con due liste in campo, quella che sostiene il sindaco uscente Marco Muretti e il secondo fronte guidato da Beatrice Serra, 60 anni, ex commerciante e un passato amministrativo alle spalle.

A poco più di un mese dall’appuntamento elettorale, in programma il 7 e 8 giugno, Serra che ha già ricoperto la carica di assessore ai Servizi sociali, tra il 2012 e il 2017 nell’allora giunta comunale guidata dal sindaco Terzitta, scende in campo e annuncia ufficialmente la candidatura a sindaca sostenuta dalla lista “Valledoria per tutti”.

Un gruppo giovane, rinnovato e determinato, e al proprio interno può contare su alte professionalità in ambito amministrativo, imprenditoriale e sociale, motivato a dare una nuova prospettiva di sviluppo e crescita per il paese dell’Anglona.

Al centro dell’agenda politica ci sono il potenziamento dei servizi, a cominciare dall’offerta scolastica, culturale e sociale, fino alla creazione di nuove opportunità di sviluppo per il tessuto economico, con un occhio di riguardo per il settore turistico. La lista è chiusa e il gruppo ha già cominciato a fare campagna elettorale pubblicando i primi punti programmatici sui canali social. Il programma integrale e i candidati verranno diffusi alla chiusura dei termini per la presentazione delle liste. In ogni caso, il programma è articolato in 8 linee di azione principali. Il punto cardine della mission politica riguarda l’implementazione di un nuovo rapporto con la popolazione, e quindi un taglio netto con il recente passato, che in sostanza si traduce nel riportare gli amministratori tra la gente.

«Valledoria – spiega Beatrice Serra – ha la necessità di ricostruire un legame con i cittadini attraverso un’amministrazione capace di ascoltare e rispondere concretamente ai bisogni reali della comunità. Da mamma, da nonna, da commerciante, ma soprattutto da valledoriana, ho sentito la necessità di tornare in campo per dare il mio contributo a migliorare e il nostro paese, mettendo a disposizione la mia esperienza maturata in municipio».

In tema di Turismo e Ambiente c’è un programma per destagionalizzare i flussi e garantire nuove opportunità di sviluppo: Valledoria non può vivere soltanto di turismo balneare. Altro punto riguarda la volontà di riequilibrare i rapporti tra le borgate, per garantire uno sviluppo omogeneo e recuperare la disattenzione dimostrata in questi anni verso alcune zone del paese. Si tratterà quindi di pari dignità al centro di Codaruina e le frazioni di La Muddizza e La Ciaccia. Sui servizi al cittadino è prevista un’accelerazione sulla digitalizzazione con l’obiettivo di accorciare i tempi di attesa e la semplificazione delle pratiche burocratiche. Sull’Urbanistica c’è la volontà di monitorare il Puc e il Pul di recente approvazione per valutare correttivi e integrazioni.

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